Ritratto di Adriano Olivetti
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Imprenditore e ingegnere

Adriano Olivetti

imprenditore, ingegnere e politico italiano (1901-1960)

Nascita
11 aprile 1901, Ivrea
Morte
27 febbraio 1960, Aigle
Attività
imprenditore, ingegnere, politico, personalità del mondo degli affari, architetto

Adriano Olivetti (imprenditore, ingegnere e politico italiano).

Nato a Ivrea il 11 aprile 1901, è morto il 27 febbraio 1960 a Aigle.

Biografia in breve

Adriano Olivetti (Ivrea, 11 aprile 1901 – Aigle, 27 febbraio 1960) è stato un imprenditore, ingegnere e politico italiano, figlio di Camillo Olivetti (fondatore della Ing. C. Olivetti & C., la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere) e Luisa Revel e fratello degli industriali Massimo Olivetti, Dino Olivetti e delle sorelle Silvia (1904-1990), Elena (1900-1978) e Laura (1907-1934). Apparteneva a un'importante famiglia borghese di Ivrea di origini ebraiche.

Uomo di grande e singolare rilievo nella storia italiana del secondo dopoguerra, si distinse per i suoi innovativi progetti industriali basati sul principio secondo cui il profitto aziendale deve essere reinvestito a beneficio della comunità.

Fonte: Wikipedia, voce «Adriano Olivetti» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Adriano Olivetti

Chi opera secondo giustizia opera bene e apre la strada al progresso. Chi opera secondo carità segue l'impulso del cuore e fa altrettanto bene, ma non elimina le cause del male che trovano luogo nell'umana ingiustizia.
Citato in Salvatore Settis, Democrazia molecolare, Il Sole 24 Ore, 28 aprile 2013, p. 29.
Conoscevo la monotonia terribile e il peso dei gesti ripetuti all'infinito davanti a un trapano o a una pressa, e sapevo che era necessario togliere l'uomo da questa degradante schiavitù. Bisognava dare consapevolezza di fini al lavoro.
Ho cercato di portare avanti la missione per far finire il regno del denaro nella società industriale.
Citato in Lo sceneggiato "povero" sulla ricca figura di Adriano Olivetti, quotidianodellumbria.it, 21 ottobre 2016.
Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti tormento, tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi a un nobile scopo.
La Comunità sarà un valido, nuovo strumento di autogoverno, essa nascerà come consorzio di comuni. E le Comunità, federate, daranno luogo, esse sole, alle Regioni e allo Stato.

Tutte le 20 frasi di Adriano Olivetti

Domande frequenti

Quando e dove è nato Adriano Olivetti?
Adriano Olivetti è nato a Ivrea il 11 aprile 1901.
Le opere di Adriano Olivetti sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Adriano Olivetti entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2031.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026