Naturalista e geologo
Alberto Fortis
letterato, naturalista e geologo italiano (1741-1803)
- Nascita
- 11 novembre 1741, Padova
- Morte
- 21 ottobre 1803, Bologna
- Sepoltura
- cimitero monumentale della Certosa di Bologna
- Nome alla nascita
- Giovanni Battista Fortis
- Attività
- naturalista, geologo, cartografo, folclorista, traduttore
- Opere in archivio
- 1
Alberto Fortis (letterato, naturalista e geologo italiano): in questa pagina trovi 1 opera in ordine cronologico.
Nato a Padova il 11 novembre 1741, è morto il 21 ottobre 1803 a Bologna.
Biografia in breve
Alberto Fortis (Padova, 9 o 10 novembre 1741 – Bologna, 21 ottobre 1803) è stato un letterato, naturalista, geologo mineralogista, redattore ed esperto di antiquaria italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Alberto Fortis (scienziato)» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Alberto Fortis in ordine cronologico
- 1774Viaggio in Dalmazia gratis
Frasi celebri di Alberto Fortis
Varcato quel tratto di mare, che dai nostri naviganti, e da' Geografi è conosciuto sotto il nome di Quarnaro, le prime Isolette, dove io ò approdato, furono le due contigue d'Ulbo, e di Selve, fra le quali sogliono passare i legni minori diretti da Venezia a Zara. Esse probabilmente sono quelle medesime, che da Costantino VII Porfirogenito trovansi annoverate fra le deserte co' nomi al di lui solito stroppiati dAloep, e Selbo. L'opportunità della situazione, in cui trovansi, fa che a' tempi nostri sieno abitate, e coltivate anche più che non merita lo scarso, ed ingrato loro terreno. (vol. I, p. 3)
Biograd, adesso povera Villa sul mare, conosciuta da noi, e segnata nelle Carte col nome di Zaravecchia, datole ne' tempi d'ignoranza, fu altre volte Città ragguardevole. Le distanze, la situazione, e qualche Lapida, che vi è stata trovata, sembrano indicare, che in quel sito medesimo fosse Blandona, ma non già l'antica Jadera, come credette il . Egli è poi certo, che ne' tempi di mezzo questo luogo splendette per la frequente residenza, e l'incoronazione d'alcuni Re Croati, e segnatamente di Cresimiro, che vi fondò un monastero nel 1059. Ella è chiamata ne' documenti di que' tempi Alba maritima, e dal Belgrado, secondo l'usanza de' popoli slavi, che le Città di residenza de' loro Principi con questo nome chiamarono frequentemente. (vol. I, pp. 24-25)
Ostrovizza, che alcuni vogliono corrisponda ad Arauzona, altri allo Stlupi degli Antichi, e che probabilmente non à punto che fare coll'una, nè coll'altro, è stato altre volte luogo di qualche riguardo, e dalla comperato del 1410. con qualche altro pezzo di terreno, per cinque mila Ducati. La sua Rocca, che sorgeva su d'un sasso tagliato a piombo d'intorno, dovea essere creduta a ragione inespugnabile, prima che l'uso dell'Artiglieria si fosse propagato. (vol. I, p. 36)
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Domande frequenti
Qual è il primo libro di Alberto Fortis?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Viaggio in Dalmazia», del 1774.
Quanti libri ha scritto Alberto Fortis?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Alberto Fortis; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Alberto Fortis?
Alberto Fortis è nato a Padova il 11 novembre 1741.
Dove è sepolto Alberto Fortis?
Secondo Wikidata, Alberto Fortis riposa presso: cimitero monumentale della Certosa di Bologna.
Le opere di Alberto Fortis sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Alberto Fortis è morto nel 1803, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026