Architetto e saggista

Alberto Sartoris

architetto italiano (1901-1998)

Nascita
2 febbraio 1901, Torino
Morte
8 marzo 1998, Pompaples
Movimento
razionalismo lariano
Attività
architetto, saggista, critico d'arte, storico dell'arte

Alberto Sartoris (architetto italiano).

Nato a Torino il 2 febbraio 1901, è morto il 8 marzo 1998 a Pompaples.

Biografia in breve

Alberto Sartoris (Torino, 2 febbraio 1901 – Pompaples, 8 marzo 1998) è stato un architetto italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Alberto Sartoris» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Alberto Sartoris

Questo mondo astratto non si allontana dalla natura, come si vuol pretendere. Dai vetri del treno che il cielo sinfonizza, attraverso il paesaggio, tutte le forme diventano meno ornamentali, meno decorative: partecipano più intensamente, più intimamente all'architettura precisa del vagone che la velocità sembra aver immobilizzato, all'ambiente moderno che stabilizza le forme e dà loro un valore invariabile, abolendo i motivi e il pittoresco.
Da Alberto Sartoris (1931): Caratteri novatori e manifesto dell’arte sacra, in: Daniela Pastore (a cura): Alberto Sartoris, chiese 1920-1995 : dalla cappella bar a Tor Tre Teste. Roma 1997, p. 34.
Lavorava in una piccola stanza piena di disegni e di libri col gatto che gli passeggiava fra le mani. Lavorava spesso di notte per non essere disturbato; al mattino restava a letto fino a tardi, sempre col suo fedele gattone [pare, "Battista"] steso ai piedi.
Citato in Carlo Scalini, Ricordi e testimonianze, in Omaggio a Terragni, a cura di Bruno Zevi, Milano, 1968, p. 61.
Il metodo compositivo di Terragni si svolgeva secondo le regole del più stretto razionalismo. Da elementi funzionali sistemati con rigore all'interno, si costituivano volumi che riflettevano questi elementi all'esterno, creando il linguaggio assoluto delle forme.
Da Giuseppe Terragni dal vero, in Giuseppe Terragni. Opera completa, a cura di Giorgio Ciucci, Milano, 1996, p. 16.

Domande frequenti

Quando e dove è nato Alberto Sartoris?
Alberto Sartoris è nato a Torino il 2 febbraio 1901.
Le opere di Alberto Sartoris sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Alberto Sartoris entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2069.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026