Ritratto di Alessandro Valignano
Wikimedia Commons · Public domain

Missionario e scrittore

Alessandro Valignano

gesuita italiano

Nascita
15 febbraio 1539, Chieti
Morte
20 gennaio 1606, Macao
Attività
missionario, scrittore, sacerdote cattolico

Alessandro Valignano (gesuita italiano).

Nato a Chieti il 15 febbraio 1539, è morto il 20 gennaio 1606 a Macao.

Biografia in breve

Alessandro Valignano, o Valignani (Chieti, 15 febbraio 1539 – Macao, 20 gennaio 1606), è stato un gesuita, scrittore e missionario italiano, padre provinciale in India ed a Macao. Il suo nome cinese fu Fan Li'An (范禮安T, 范礼安S, Fàn Lǐ’ānP).

Evangelizzatore del Giappone, in qualità di visitatore plenipotenziario vicario del Preposito generale della Compagnia di Gesù per l'Asia sotto il patronato regio del Portogallo coordinò e sovrintese tutte le missioni gesuite in Oriente e ne istituì di nuove tra gli ultimi decenni del XVI secolo e l'inizio del XVII. Affidò la missione in Cina al suo ex allievo Matteo Ricci. Promosse il metodo catechistico dell'inculturazione nel continente asiatico.

Fonte: Wikipedia, voce «Alessandro Valignano» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Alessandro Valignano

Sono tanto padroni delle loro passioni che, sebbene le sentano nell'interno, non le danno a vedere al di fuori. L'ira e la collera tengono sì soggette, che fanno le meraviglie vedendo alcuno adirato...... Anzi pur covando nel cuore crudelissima nimicizia, ostentano scambievolmente allegro sembiante...
Dalle relazioni alla casa madre di Roma; citato in Pacifico Arcangeli, Letteratura e Crestomazia giapponese, Milano, Cisalpino, Istituto Editoriale Universitario, 1990 (ristampa anastatica autorizzata dall'editore Ulrico
Non raccontano i loro guai come sogliono fare i nostri europei; mercechè tengono per principio che, visitando alcuno, non se gli deve dire cosa che possa affliggerlo. Quindi non si vengono mai a parlare de' loro travagli, ma colla professione che fanno di saper soffrire ogni molestia e di ostentare coraggio nell'avversità, si tengono chiuse in petto, come meglio possono, le loro pene e, incontrandosi con altri, sempre a vedere animo grande e viso allegro. Delle proprie tribolazioni o si tacciono interamente o le accennano alla sfuggita ridendovi sopra, non più che se non le sentissero o non se ne facessero conto.
Per leggeri motivi uccidono chi è loro soggetto e non istimano maggior male tagliare per mezzo un uomo che un cane; di guisa che molti incontrandosi con qualche povero derelitto lo tagliano per mezzo, sol per provare il filo delle loro catane.
Citato da Fosco Maraini Ore giapponesi. Corbaccio editore p. 153 ISBN 978-88-7972-207-0

Domande frequenti

Quando e dove è nato Alessandro Valignano?
Alessandro Valignano è nato a Chieti il 15 febbraio 1539.
Le opere di Alessandro Valignano sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Alessandro Valignano è morto nel 1606, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026