Ritratto di Alessandro Varaldo
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Giornalista e scrittore

Alessandro Varaldo

scrittore, drammaturgo e poeta italiano (1876-1953)

Nascita
25 gennaio 1876, Ventimiglia
Morte
17 febbraio 1953, Roma
Attività
giornalista, scrittore, scrittore di fantascienza, critico letterario, drammaturgo

Alessandro Varaldo (scrittore, drammaturgo e poeta italiano).

Nato a Ventimiglia il 25 gennaio 1876, è morto il 17 febbraio 1953 a Roma.

Biografia in breve

Alessandro Varaldo (Ventimiglia, 25 gennaio 1873 – Roma, 18 febbraio 1953) è stato un giornalista, scrittore e drammaturgo italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Alessandro Varaldo» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Alessandro Varaldo

[...] lo spirito umano, che si dibatte nel finito, non fa che cercare l'infinito. E lo cerca in tutti i modi, a cominciare dalla fede, per finire nelle superstizioni. (p. 30)
Le maníe hanno una loro morale particolare. Chi sdegnerebbe chinarsi per un biglietto da mille, non esiterebbe a rubare un libro raro, una moneta da collezione, un feticcio, e lo vedreste stupito dinanzi ad un'accusa di furto. (p. 39)
Un amuleto, secondo chi se n'intende, porta fortuna in qualunque congiuntura della vita: nel giuoco, cioè, come nell'amore, nella carriera, in borsa, nei commerci... (p. 40)
Chi non si china una volta per uso, si dovrà chinare più spesso per fatica. (p. 54)
Il fiore che sta chiuso alla rugiada, non si apre nemmeno al sole. (p. 85)

Tutte le 23 frasi di Alessandro Varaldo

Domande frequenti

Quando e dove è nato Alessandro Varaldo?
Alessandro Varaldo è nato a Ventimiglia il 25 gennaio 1876.
Le opere di Alessandro Varaldo sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Alessandro Varaldo è morto nel 1953, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026