Giornalista e scrittore

Amedeo Ugolini

scrittore, giornalista e politico italiano (1896-1954)

Nascita
30 aprile 1896, Costantinopoli
Morte
6 maggio 1954, Torino
Attività
giornalista, scrittore

Amedeo Ugolini (scrittore, giornalista e politico italiano).

Nato a Costantinopoli il 30 aprile 1896, è morto il 6 maggio 1954 a Torino.

Biografia in breve

Amedeo Ugolini (Costantinopoli, 30 aprile 1896 – Torino, 6 maggio 1954) è stato uno scrittore, giornalista e politico italiano.

Giunto in Italia per arruolarsi nell'esercito nel 1916, si ferma a Chiavari alla fine della guerra e si dedica alla scrittura. Dopo che Mussolini prese il potere, partecipa alla lotta antifascista e poi alla resistenza italiana, legandovi indissolubilmente la sua storia.

Esiliato a Parigi nel 1937 è animatore del giornale antifascista La voce degli italiani. Arrestato dalla Gestapo in Francia nel 1943, quindi tradotto nelle carceri italiane, viene liberato in Italia alla caduta di Mussolini. Membro del CLN e del PCI svolse un ruolo importante nell'immediato dopoguerra nel definire le istituzioni democratiche e repubblicane, in particolare a Torino dove diresse l'edizione regionale dell'Unità e fu consigliere comunale.

Fonte: Wikipedia, voce «Amedeo Ugolini» · licenza CC BY-SA 4.0

Domande frequenti

Quando e dove è nato Amedeo Ugolini?
Amedeo Ugolini è nato a Costantinopoli il 30 aprile 1896.
Le opere di Amedeo Ugolini sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Amedeo Ugolini è morto nel 1954, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026