Scrittore e critico letterario

Andrea Lo Forte Randi

scrittore e critico italiano (1845–1916)

Nascita
21 gennaio 1845, Palermo
Morte
23 ottobre 1916, Palermo
Pseudonimi
Francesco Enotrio Ladenarda, Enotrio Ladenarda
Attività
scrittore, critico letterario

Andrea Lo Forte Randi (scrittore e critico italiano).

Nato a Palermo il 21 gennaio 1845, è morto il 23 ottobre 1916 a Palermo.

Biografia in breve

Andrea Lo Forte Randi, noto anche con lo pseudonimo di Francesco Enotrio Ladenarda (Palermo, 1845 – Palermo, 1915), è stato uno scrittore italiano.

Letterato, storico, poliglotta e uomo di vasta cultura, fu professore di letteratura comparata all'Università di Roma.

Fonte: Wikipedia, voce «Andrea Lo Forte Randi» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Andrea Lo Forte Randi

Sul Giosuè Carducci, scrissi due libri per dire alle genti: L'uomo di cui avete fatto l'apoteosi fu un volgare tornacontista, ed eccone qua le prove:
– Egli cantò la bianca croce di Savoia: ma a Versailles aveva già – con l'ajuto di Emanuele Kant – decapitato un re.
– Egli, nell'Adige, celebrò il re Umberto: ma nell' Anniversario della Repubblica aveva già detto corna della monarchia.
– Egli chiamò il Giuseppe Mazzini: «Ezechiele in Campidoglio»; ma aveva già chiamato il Mazzini: «il sultano della libertà che mandava sicari ad ammazzare i galantuomini.»
– Aveva cantato il diavolo in un inno che fece andare in visibilio tutti i marinatori delle scuole d'Italia, onde era salito, di primo acchito, alla gloria di poeta di Satana; ma poscia quell'inno egli chiamò chitarronata, e ragazzacci sgrammaticanti chiamò coloro che, a causa di quell'inno, avevano strombazzato il suo nome alle quattro plaghe del mondo.
– Aveva schiaffeggiato il Galileo di rosse chiome e decapitato Dio con l'ajuto del Robespierre; ma poscia inneggiò alla chiesa di Polenta, alla dolce figlia di Jesse, a Dio ottimo massimo.
– Sua unica passione sincera fu il vino: spesso s'ubbriacava sconciamente come il più abietto beone.
– Correva dietro alle sgualdrine – testimonio il Sommaruga, che si faceva mantenere dalle cocottes e le prestava agli amici.
– Conduceva le sgualdrine negli alberghi dai quali si faceva cacciar via. – (Chiedere informazioni ai camerieri dell'albergo dell'Ancora in Milano.)
Voi no; voi – lo ripeto – voi, che avete tentato di assassinare proditoriamente il Mario Rapisardi con armi invisibili, con veleni impalpabili, con giudizi sibillini e forma concia, voi non scrivete sconce diatribe. Certo è che vi hanno gentiluomini che parlano piano, misurano le parole e, intanto, barano al giuoco: ora quello che voi avete scritto dell'opera del Rapisardi è una vera e propria baratteria.
Voi cangiate le carte in mano, ma non sempre così destramente che qualcuno non vi colga sul fatto.

Domande frequenti

Quando e dove è nato Andrea Lo Forte Randi?
Andrea Lo Forte Randi è nato a Palermo il 21 gennaio 1845.
Le opere di Andrea Lo Forte Randi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Andrea Lo Forte Randi è morto nel 1916, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026