Ritratto di Andrea Zanzotto
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Poeta e traduttore

Andrea Zanzotto

poeta italiano (1921-2011)

Nascita
10 ottobre 1921, Pieve di Soligo
Morte
18 ottobre 2011, Conegliano
Attività
poeta, traduttore, scrittore, sceneggiatore, critico letterario
Opere in archivio
14

Andrea Zanzotto (poeta italiano). Abbiamo raccolto 14 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «Dietro il paesaggio» (1951) a «Conglomerati» (2009).

Nato a Pieve di Soligo il 10 ottobre 1921, è morto il 18 ottobre 2011 a Conegliano. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (1979), Premio Mondello (1991) e Premio Bagutta (2000).

Biografia in breve

Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo, 10 ottobre 1921 – Conegliano, 18 ottobre 2011) è stato un poeta, italianista e partigiano italiano, tra i più significativi poeti italiani della seconda metà del Novecento.

Fonte: Wikipedia, voce «Andrea Zanzotto» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Andrea Zanzotto in ordine cronologico

  1. 1951
    Dietro il paesaggio raccolta di poesie
  2. 1954
    Elegia e altri versi raccolta di poesie
  3. 1968
    La beltà raccolta di poesie
  4. 1969
    Gli sguardi i fatti e senhal raccolta di poesie
  5. 1970
    A che valse?
  6. 1976
    Filò
  7. 1978
  8. 1983
    Fosfeni
  9. 1986
    Idioma raccolta di poesie
  10. 1990
    Salvatore Garau: abbeveratoi, vacche e giallo artbook
  11. 1994
    Aure e disincanti nel Novecento letterario
  12. 1996
    Meteo
  13. 2001
    Sovrimpressioni raccolta di poesie
  14. 2009
    Conglomerati

Frasi celebri di Andrea Zanzotto

Delicato belletto di seta / nel riflesso di grandi distanze– / ogni pensiero semplice è vicino.
Da Haiku for a season, citato in Marzio Breda, Haiku, la cura di Zanzotto. , corriere.it.
Fiammelle qua e là per prati / friggono luci disperate ognuna in sé / quelle siamo noi, racimoli del fuoco / che pur disseminando resta pari a se stesso / è zero che dona, da zero, il suo vero.
Papaveri, Conglomerati, citato in Marzio Breda, Haiku, la cura di Zanzotto.
La poesia è sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell'anelito dell'uomo verso il mondo superiore.
Da Avvenire, 15 febbraio 2011.
Mario Luzi, nella sua parabola esistenziale e poetica, ha confermato un'assoluta fedeltà a se stesso, anche in quella religiosità diffusa che per lui è sempre stata una vicinanza al cattolicesimo.
Citato in Così lo ricordano, Poesia, Crocetti Editore, n. 193 aprile 2005.
Mondi paralleli, radici / di vitrei profondi linguaggi– / bolle piangono in gole.

Tutte le 20 frasi di Andrea Zanzotto

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1979Premio Viareggiovincitore«Il galateo in bosco»
1991Premio Mondellovincitore
2000Premio Baguttavincitore

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Andrea Zanzotto?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Dietro il paesaggio», del 1951.
Quanti libri ha scritto Andrea Zanzotto?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 14 opere di Andrea Zanzotto; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Andrea Zanzotto?
Andrea Zanzotto è nato a Pieve di Soligo il 10 ottobre 1921.
Quali premi ha vinto Andrea Zanzotto?
Premio Viareggio (1979), Premio Mondello (1991) e Premio Bagutta (2000).
Le opere di Andrea Zanzotto sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Andrea Zanzotto entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2082.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026