Ritratto di Angelo Fabroni
sailko · CC BY-SA 3.0

Storico e biografo

Angelo Fabroni

storico e religioso italiano

Nascita
7 settembre 1732, Marradi
Morte
22 settembre 1803, Pisa
Pseudonimi
Finarbo Euroteo
Attività
storico, biografo, filologo, scrittore, sacerdote
Opere in archivio
1

Angelo Fabroni (storico e religioso italiano). Abbiamo raccolto 1 opera, elencate dalla prima all'ultima.

Nato a Marradi il 7 settembre 1732, è morto il 22 settembre 1803 a Pisa.

Biografia in breve

Angelo Fabroni (Marradi, 25 settembre 1732 – Pisa, 22 settembre 1803) è stato uno storico e religioso italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Angelo Fabroni» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Angelo Fabroni in ordine cronologico

  1. s.d.
    Vitae Italorum doctrina excellentium qui saeculis XVII et XVIII floruerunt

Frasi celebri di Angelo Fabroni

Se l'Elogio di un privato, che abbia promosso le scienze e le arti liberali, deve interessare la posterità, molto più l'interesserà quello di un Principe, che in un secolo infelice per le lettere fece risorgere dalle ceneri, in cui giaceva, la fisica sperimentale che animò l'arti tutte e che fu porto, seno e d'ogni persona, che si fosse dedicata a qualunque nobile impresa. Il nome di questo Principe è cosi caro alle Muse, come quello de' suoi maggiori Cosimo il Padre della Patria, Lorenzo il Magnifico e Leone il Pontefice, e merita d'esser posto alla testa d'ogni opera, che sia stata gloriosa per la nostra Toscana nel secolo XVII. (tomo I, pp. 1-2)
[...] come Archimede tra i grandi uomini dell'antichità è forse il più degno di esser posto vicino ad Omero, cosi il Galileo lo è di sedere appresso l'Ariosto. Qual pertanto se il nostro illuminato Mecenate era premuroso di esortare e il matematico e il letterato a rispettarsi e ad ajutarsi a vicenda, e a sottoporsi tutti all'impero della filosofia? Citava spesso e volentieri l'esempio del Galileo medesimo, del Torricelli, e de' suoi Accademici del Cimento, ammirabili non meno per le loro scoperte che per l'arte di esporle, e così convinceva o d'ignoranza o d'invidia coloro, che forestieri nel vasto e ricco regno della nostra lingua , la dicono meno acconcia della Francese per cose di tal maniera. Ella è così doviziosamente fornita d'ornamenti, che può vestirne ogni scienza ed arte, dando a ciascuna quel che le conviene, e in ciò più gloriosa delle altre viventi, perché sempre disposta e pieghevole a ricevere tutte le forme, che l'abilità dello scrittore le vorrà dare. (tomo I, pp. 20-21)
Il volgo (nome, che i soli filosofi non abbraccia) il quale ama grandemente di essere ingannato, e che ha tutta la sua speranza nelle cose pellegrine e difficili ad ottenersi, prestava volentieri orecchio al racconto delle mirabili virtù mediche, che si dicevano avere e la pietra del serpente chiamato Cobra de Cabelo ovvero Serpente cappelluto, contro le punture e i morsi degli animali velenosi, e quella (per tacer di altre) dell'Iguana, sorta dì ramarro , contro i dolori nefritici, il guscio dell'Armadillo contro la sordità e il morbo gallico, le ossa del pesce Donna per arrestare tutti i flussi di sangue, il corno del Rinoceronte per difendere il cuore e la vita da qualsisia veleno, e le corna della Granbestia per guarire il mal caduco, e molte altre simili cose dall', dall'Indie Orientali e dalle Occidentali recate in Europa con grandi encomj di chi le spacciava, e con somma di chi le riceveva. (tomo I, pp. 71-72)

Tutte le 17 frasi di Angelo Fabroni

Domande frequenti

Quanti libri ha scritto Angelo Fabroni?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Angelo Fabroni; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Angelo Fabroni?
Angelo Fabroni è nato a Marradi il 7 settembre 1732.
Le opere di Angelo Fabroni sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Angelo Fabroni è morto nel 1803, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026