Giornalista e scrittore

Arturo Rossato

librettista, giornalista, scrittore

Nascita
17 giugno 1882, Vicenza
Morte
11 marzo 1942, Milano
Attività
giornalista, scrittore, librettista

Arturo Rossato (librettista, giornalista, scrittore).

Nato a Vicenza il 17 giugno 1882, è morto il 11 marzo 1942 a Milano.

Biografia in breve

Arturo Rossato (Vicenza, 17 giugno 1882 – Milano, 11 marzo 1942) è stato un giornalista, commediografo e librettista italiano.

Rossato è stato editore del Popolo d'Italia e del Secolo-Sera. Scrisse commedie in dialetto veneziano, tra le quali Nina no far la stupida (1922) e La biondina in gondoleta (1926) - entrambe in collaborazione con Gian Capo - ebbero un certo successo presso il pubblico. I suoi libretti d'opera sono stati messi in musica da Riccardo Zandonai (Giulietta e Romeo, I cavalieri di Ekebù), Franco Alfano (Madonna Imperia) e Francisco Mignone (L'innocente). Il suo archivio e la sua biblioteca sono conservati presso il Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei dell’Università di Pavia.

Fonte: Wikipedia, voce «Arturo Rossato» · licenza CC BY-SA 4.0

Domande frequenti

Quando e dove è nato Arturo Rossato?
Arturo Rossato è nato a Vicenza il 17 giugno 1882.
Le opere di Arturo Rossato sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Arturo Rossato è morto nel 1942, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026