Attivista politico e scrittrice
Barbara Balzerani
terrorista e scrittrice italiana (1949-2024)
- Nascita
- 16 gennaio 1949, Colleferro
- Morte
- 4 marzo 2024, Roma
- Attività
- attivista politico, scrittrice, terrorista
Barbara Balzerani (terrorista e scrittrice italiana).
Nata a Colleferro il 16 gennaio 1949, è morta il 4 marzo 2024 a Roma.
Biografia in breve
Barbara Balzerani (Colleferro, 16 gennaio 1949 – Roma, 4 marzo 2024) è stata una terrorista e scrittrice italiana, membro delle Brigate Rosse.
Fonte: Wikipedia, voce «Barbara Balzerani» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Barbara Balzerani
La strada che ho cercato per raccontare è stata quella di offrire la mia esperienza personale a chi potesse essere interessato a farsi domande più che avere già tutte le risposte. Soprattutto, nelle dominanti menzogne diventate senso comune, non mi interessava fare una disamina su fatti, cause, effetti, i come e i perché, né cercare giustificazioni di fronte all'accusa imperdonabile di aver messo a nudo un re detronizzato. In tutta evidenza la condizione di "perdenti" comporta condizionamenti che deformano la parola fino a svuotarla. Io non cercavo un confronto con chi aveva già proclamato sentenze inappellabili. Né assoluzione postuma. Volevo trovare comunicazione, persino consolazione nella condivisione della memoria ammutolita di tante esperienze vissute. Sapevo bene che mi sarei trovata di fronte all’interdizione del mondo letterario, quello che ha definito cortigianamente i margini stretti in cui può avventurarsi chi, come me, non ha diritto di parola.
Che, a partire dai dati del ministero degli Interni, nel '79 ci fossero 269 gruppi armati, che gli inquisiti per banda armata fossero stati 36.000 di cui 6000 condannati a molti anni di carcere speciale, non ha mai influito sulla versione ufficiale. Che il numero dei prigionieri politici in quegli anni sia stato più alto di quello durante il regime fascista, non ha posto domande agli storici, ai giornalisti, agli intellettuali, con poche e trascurabili eccezioni. Impegnati come sono al fiancheggiamento delle politiche repressive che colpiscono con durezza, in un evidente disequilibrio di forze in campo. Per questo l'esercizio della memoria è diventato un terreno di scontro, perché non vada perduto un patrimonio politico che in quegli anni ha significato la più importante occasione di cambiare lo stato delle cose presenti. La portata della sconfitta nulla toglie al suo valore, al contrario dovrebbe essere uno stimolo per riprendere il cammino di liberazione alla luce del suo riattraversamento critico.
Uno dei segni fondativi della nostra organizzazione è stata l'unità del politico-militare non solo come scelta strategica organizzativa ma anche come cifra identificativa dei militanti. In questo senso non c’era chi pensava e chi agiva, una direzione politica che dettava la linea e una schiera di militanti che la attuavano. Tutti facevano tutto. Anche esagerando. Come Prospero Gallinari che è stato ferito gravemente e arrestato mentre cambiava la targa a un'auto rubata. In quel momento quello c'era da fare e lui, uno dei dirigenti più ricercati d'Italia, l'ha fatto.
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Domande frequenti
Quando e dove è nata Barbara Balzerani?
Barbara Balzerani è nata a Colleferro il 16 gennaio 1949.
Le opere di Barbara Balzerani sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Barbara Balzerani entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2095.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026