Ritratto di Bartolomé de Las Casas
anonymous / Unidentified painter · Public domain

Scrittore e teologo

Bartolomé de Las Casas

vescovo cattolico spagnolo

Nascita
11 novembre 1484, Siviglia
Morte
17 luglio 1566, Madrid
Sepoltura
Basilica Reale di Nuestra Señora de Atocha
Attività
scrittore, teologo, cronista, giurista, storico
Opere in archivio
2

Bartolomé de Las Casas (vescovo cattolico spagnolo). Abbiamo raccolto 2 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «Brevissima relazione della distruzione delle Indie» (1552) a «Historia de las Indias» (1875).

Nato a Siviglia il 11 novembre 1484, è morto il 17 luglio 1566 a Madrid.

Biografia in breve

Bartolomé de Las Casas (in alcuni testi italiani tradotto con Bartolomeo; Siviglia, 11 novembre 1474 o 1484 – Madrid, 17 luglio 1566) è stato un vescovo cattolico spagnolo, impegnato nella difesa dei nativi americani.

Viene altresì ricordato per aver inizialmente proposto a Carlo V l'importazione di schiavi neri per sostituire gli indigeni nei "laboriosi inferni delle miniere d'oro delle Antille"; tuttavia, ritrattò in seguito questa posizione, schierandosi al fianco degli africani schiavizzati nelle colonie. Fu anche il primo ecclesiastico a prendere gli ordini sacri nel Nuovo Mondo. I padri Domenicani della Curia Provinciale di Siviglia hanno aperto la causa della sua beatificazione nell'anno 2002, per cui la Chiesa cattolica gli ha assegnato il titolo di Servo di Dio.

Su suo impulso e grazie alla sua attività di denuncia del sistema di sfruttamento degli indios, vennero compilate le "Leggi nuove" ratificate da Carlo V, con cui venivano abolite le encomiendas, strutture organizzative agricole fondate su un sistema schiavistico-feudale, principale causa dello sfruttamento dei nativi.

Fonte: Wikipedia, voce «Bartolomé de Las Casas» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Bartolomé de Las Casas in ordine cronologico

  1. 1552
  2. 1875
    Historia de las Indias

Frasi celebri di Bartolomé de Las Casas

Furono commesse azioni inumane e barbarie [...] tanto aliene alla natura umana che io ora tremo nel trascriverle. (citato in AA.VV., Il libro della storia, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2018, p. 146. ISBN 9788858016572)

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Bartolomé de Las Casas?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Brevissima relazione della distruzione delle Indie», del 1552.
Quanti libri ha scritto Bartolomé de Las Casas?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Bartolomé de Las Casas; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Bartolomé de Las Casas?
Bartolomé de Las Casas è nato a Siviglia il 11 novembre 1484.
Dove è sepolto Bartolomé de Las Casas?
Secondo Wikidata, Bartolomé de Las Casas riposa presso: Basilica Reale di Nuestra Señora de Atocha.
Le opere di Bartolomé de Las Casas sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Bartolomé de Las Casas è morto nel 1566, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026