Ritratto di Beda il Venerabile
anonymous · Public domain

Agiografo e poeta

Beda il Venerabile

monaco inglese e santo della Chiesa cattolica

Nascita
672, Jarrow
Morte
25 maggio 735, Jarrow
Sepoltura
cattedrale di Durham
Attività
agiografo, poeta, storico della Chiesa, traduttore, teologo
Opere in archivio
2

Beda il Venerabile (monaco inglese e santo della Chiesa cattolica). Abbiamo raccolto 2 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «Historia ecclesiastica gentis Anglorum» (731) a «De Temporum Ratione» (777).

Nato nel 672, è morto il 25 maggio 735 a Jarrow.

Biografia in breve

Beda, anche noto come Beda il Venerabile (in latino Beda Venerabilis, in antico inglese Baeda o Bēda; Regno di Northumbria, 672-673 circa – Jarrow, 26 maggio 735), fu un monaco e scrittore anglosassone.

Discepolo curioso e attento, si formò nell'abbazia di Monkwearmouth-Jarrow. Fu autore di numerose opere, tra cui si segnala per la sua importanza l'Historia ecclesiastica gentis Anglorum, la quale gli valse il titolo di «Padre della storia dell'Inghilterra».

Nel 1899 venne proclamato santo e dottore della Chiesa da papa Leone XIII.

Fonte: Wikipedia, voce «Beda il Venerabile» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Beda il Venerabile in ordine cronologico

  1. 731
  2. 777

Frasi celebri di Beda il Venerabile

Così io, Beda, servo di Cristo e sacerdote del monastero dei Beati Apostoli Pietro e Paolo, che si trova a Wearmouth e a Jarrow, con l'aiuto del Signore ho composto fino a dove ho potuto raccogliere, o dai documenti degli antichi o dalle tradizioni degli antenati o dalla mia conoscenza, questa storia ecclesiastica della Britannia, e specialmente del popolo inglese. Sono nato nel territorio del detto monastero, e all'età di sette anni i miei genitori mi affidarono alla cura del reverendissimo abate Benedetto, e in seguito a Ceolfrid, perché mi istruissero. Da quel momento ho passato tutta la mia vita all'interno del suddetto monastero, dedicando tutte le mie fatiche allo studio delle Scritture, e fra l'osservanza della disciplina monastica e del compito quotidiano di cantare in Chiesa, è sempre stato per me piacevole imparare, insegnare o scrivere. A diciannove anni fui ammesso al diaconato, a trent'anni al sacerdozio, ed entrambi li ho intrapresi nelle mani del reverendissimo Vescovo Giovanni, e sotto la disciplina dell'abate Ceolfrid. Dal momento dell'ammissione al sacerdozio al mio attuale cinquantanovesimo anno, mi sono occupato di aggiungere brevi note sulle Scritture, tratte dai lavori dei Venerabili Padri o in conformità con il significato e le interpretazioni da essi indicati, e ciò per mio uso personale e per quello dei miei confratelli. (libro V)
E io Ti prego, buon Gesù, che come Tu mi hai graziosamente dato di bere con piacere della tua conoscenza, così voglia Tu benignamente concedermi di attingere un giorno a Te, la fontana di tutta la saggezza, e di comparire per sempre davanti al Tuo Volto. (libro V)
O Re, la vita degli uomini sulla terra, a confronto di tutto il tempo che ci è sconosciuto, mi sembra come quando tu stai a cena coi tuoi dignitari d'inverno, col fuoco acceso e le sale riscaldate, mentre fuori infuria una tempesta di pioggia e di neve, e un passero entra in casa e passa a volo velocissimo. Mentre entra da una porta e subito esce dall'altra, per questo poco tempo che è dentro non è toccato dalla tempesta ma trascorre un brevissimo momento di serenità; ma subito dopo dalla tempesta di nuovo rientra nella tempesta e scompare ai tuoi occhi. Così la vita degli uomini resta in vista per un momento, e noi ignoriamo del tutto cosa sarà dopo, che cosa è stato prima. Perciò se questa nuova dottrina ci fa conoscere qualcosa di più certo, senz'altro merita di essere seguita. (libro II)
In Venerabile Beda, Storia ecclesiastica degli Angli, Città Nuova, Roma, 19922, p. 143. citato in Francesco Compagnoni e Alberto Lo Presti (edd.), Etica e globalizzazione, introduzione di Francesco Compagnoni, Città Nuov

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Beda il Venerabile?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Historia ecclesiastica gentis Anglorum», del 731.
Quanti libri ha scritto Beda il Venerabile?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Beda il Venerabile; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Beda il Venerabile?
Beda il Venerabile è nato a Jarrow nel 672.
Dove è sepolto Beda il Venerabile?
Secondo Wikidata, Beda il Venerabile riposa presso: cattedrale di Durham.
Le opere di Beda il Venerabile sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Beda il Venerabile è morto nel 735, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026