Ritratto di Bernardo De Dominici
Carlo Roncalli (designer); Pierre Jacques... · Public domain

Pittore e storico dell'arte

Bernardo De Dominici

pittore, storico dell'arte e biografo italiano

Nascita
13 dicembre 1683, Napoli
Morte
30 aprile 1759, Napoli
Attività
pittore, storico dell'arte, scrittore
Opere in archivio
1

Bernardo De Dominici (pittore, storico dell'arte e biografo italiano). Abbiamo raccolto 1 opera, elencate dalla prima all'ultima.

Nato a Napoli il 13 dicembre 1683, è morto il 30 aprile 1759 a Napoli.

Biografia in breve

Bernardo De Dominici (Napoli, 13 dicembre 1683 – Napoli, 1750 circa) è stato un pittore, storico dell'arte e biografo italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Bernardo De Dominici» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Bernardo De Dominici in ordine cronologico

  1. 1742
    Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani

Frasi celebri di Bernardo De Dominici

Erano già da più tempo venute in costumanza appresso la maggior parte de' Popoli, le Gote fabbriche, perdutesi le buone regole degli eccellenti Maestri, eran rimaste sepolte nelle rovine de' Regni, oppressi da tante barbare nazioni, le quali quasi torrenti sgorgando dalla gran Penisola della Scandia, inondarono le campagne, e col loro rapido corso, vennero a sommergere tutte quelle belle arti, che più che altrove, aveano adorna la bella Italia; laonde mancandone buoni esempj, fu necessario quelli solamente seguitare, che l'imperizia de' tempi mostrava loro; e così togliendoli da' Goti, o come altri vogliono da Francesi con più ragione, perché migliori forme di membri dimostravano, e migliori regole negli edificj, che gli altri, secondo le loro costruzioni si formarono anche in varie rinomate Città Italiane, fabbriche di molta considerazione, sforzandosi però alcuni più ingegnosi, di aggiungere a quelle, qualche bellezza, ovver magnificenza, acciocché a gli occhi de' almen più bella apparisse [...]. (tomo primo, p. 17)
Gli edifici in stile gotico.
Ma benché egli cercasse insinuarli nelle buone, e perfette regole dell'Architettura, non v'era però chi quelle adoperando, con pratica gli dimostrasse; perciocché tutti Maestri di quel tempo, alla Gotica gli edificj fabbricavano, e nulla curandosi de' Romani esempj, che anzi disprezzando, aveano talmente introdotto quel barbaro costume, che da per tutto prevaleva ad ogni altro quel detestabile abuso; laonde seguitandosi da tutti, convenne ancora a Masuccio di seguitarlo, e massime perché i Fabri ad altro modo che quello non erano avvezzi, come anche perché a' Padroni, che ordinavan le fabbriche (avendo corrotte le menti da tali usanze) ogni altro disegno non dilettava. (tomo primo, p. 18)
Avea Masuccio nell'edificazione della prima Chiesa della Santissima Nunziata dato mostra del suo mirabile ingegno, che di gran lunga i giovanili anni suoi sopravanzava, avendola quasi all'uso italiano condotta, e molto si era scostato gotici ordini, per la qual cosa diede speranza a' suoi, ed a molti, che egli dovesse a' suoi tempi magnifiche, e bellissime fabbriche operare. Né s'ingannavano punto, perciocché avea questo giovane dal vecchio Masuccio le Romane forme, e con ciò nutriva un ardente desiderio di vedere in quell'alma Città i magnifici edificj di quella veneranda antichità, per abolire al possibile abuso introdotto da' Goti. (tomo primo, p. 37)
Masuccio Primo.

Tutte le 17 frasi di Bernardo De Dominici

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Bernardo De Dominici?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani», del 1742.
Quanti libri ha scritto Bernardo De Dominici?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Bernardo De Dominici; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Bernardo De Dominici?
Bernardo De Dominici è nato a Napoli il 13 dicembre 1683.
Le opere di Bernardo De Dominici sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Bernardo De Dominici è morto nel 1759, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026