Giornalista e politico
Cletto Arrighi
giornalista, politico e scrittore italiano (1828-1906)
- Nascita
- 27 novembre 1828, Milano
- Morte
- 3 novembre 1906, Milano
- Sepoltura
- cimitero monumentale di Milano
- Nome alla nascita
- Carlo Righetti
- Pseudonimi
- Cletto Arrighi
- Attività
- giornalista, politico, scrittore, librettista, commediografo
- Opere in archivio
- 1
Cletto Arrighi (giornalista, politico e scrittore italiano): in questa pagina trovi 1 opera in ordine cronologico.
Nato a Milano il 27 novembre 1828, è morto il 3 novembre 1906 a Milano.
Biografia in breve
Cletto Arrighi, pseudonimo di Carlo Righetti (Milano, 27 novembre 1828 – Milano, 3 novembre 1906), è stato uno scrittore, giornalista e politico italiano, tra i massimi esponenti della Scapigliatura.
Fonte: Wikipedia, voce «Cletto Arrighi» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Cletto Arrighi in ordine cronologico
- 1862
Frasi celebri di Cletto Arrighi
Anca lu, sur Piccaluga, a Milan? (citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 768)
Aspetta bue che l'erba cresca! Prima che i vaschi mollino i lugagni abbiam tempo di andare al Babbo noi e i nostri figlioli. (da La canaglia felice)
Ogni giorno che passa nello stento è un giorno sprecato. (ibidem)
Leggere e ascoltare Cletto Arrighi gratis
Opere di pubblico dominio o rese disponibili legalmente dagli archivi indicati.
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Domande frequenti
Qual è il primo libro di Cletto Arrighi?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «La Scapigliatura e il 6 febbraio», del 1862.
Quanti libri ha scritto Cletto Arrighi?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Cletto Arrighi; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Cletto Arrighi?
Cletto Arrighi è nato a Milano il 27 novembre 1828.
Dove è sepolto Cletto Arrighi?
Secondo Wikidata, Cletto Arrighi riposa presso: cimitero monumentale di Milano.
Le opere di Cletto Arrighi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Cletto Arrighi è morto nel 1906, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026