Ritratto di Defendente Sacchi
Cataneo incisore · Public domain

Giornalista e filosofo

Defendente Sacchi

giornalista, filosofo e scrittore italiano

Nascita
27 ottobre 1796, Campomorto
Morte
20 dicembre 1840, Milano
Attività
giornalista, filosofo, scrittore

Defendente Sacchi (giornalista, filosofo e scrittore italiano).

Nato a Campomorto il 27 ottobre 1796, è morto il 20 dicembre 1840 a Milano.

Biografia in breve

Defendente Sacchi (Siziano, 22 ottobre 1796 – Milano, 20 ottobre 1840) è stato un giornalista, filosofo e scrittore italiano.

La sua produzione fu molto abbondante e abbracciò i campi più diversi, dalla filosofia agli studi storici, alla letteratura, alla storia e critica d'arte, senza trascurare la scrittura di romanzi e novelle. A differenza di altri poligrafi del tempo la sua scrittura era basata su una solida formazione e un sapere quasi enciclopedico, per cui i suoi scritti, pur influenzati -soprattutto nella forma- dalle mode culturali del tempo, mantengono anche oggi un indubbio valore.

Fonte: Wikipedia, voce «Defendente Sacchi» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Defendente Sacchi

Ivi Arcangela rapiva colla soavità de' suoi modi l'amore dell'arciduchessa , e col colto ingegno l'ammirazione di Firenze, poiché o stendesse la mano al disegno, o sciogliesse la voce al canto, o alzasse la fantasia a comporre versi, mostrava pari valentìa sicché non sapeasi quale delle tre arti fosse a lei più famigliare.
Da Uomini utili e benefattori del genere umano, vol. II, per Giovanni Silvestri, Milano, 1840, p. 47.
L'applicazione della parte delle arti del disegno alla quale Arcangela pose più amore e studio, fu il ricamo a colore, nel quale era sì eccellente, che fu encomiata dal Morona nella Pisa illustrata e dallo stesso Lanzi storico della pittura. Forse alcuno crederà frivolezza quest'arte che le donne tengono quasi per giuoco, ma il in essa de' migliori usando buon disegno e vincendo le difficoltà che nella fusione de' colori oppongono le lane e le sete, vuole molto ingegno, come nelle altre arti accessorie alla pittura, cioè la tarsia, il , ecc.
Più comunemente "intarsio".
Noi poi ci siamo bevute più volte le carissime note della Lalande nell'ultimo giorno di Pompei, e nel Pirata, e fra quell'affettuoso cantare, gli tributavammo encomi che partivano dal cuore; ma perciò non crediamo la si possa predicare Signora del canto ove vi sono altre donne che possono emularla, come la Pasta, la Sontag, la Malibran, e che se forse anche ad esse saranno coniate in altri luoghi dagli ammiratori Signore del canto, ne accadrà presto di avere un'oligarchia di regine cantanti.
Da Cose inutili, tomo I, da Placido Maria Visaj stampatore-librajo, Milano, 1832, articolo VI, pp. 105-106.

Domande frequenti

Quando e dove è nato Defendente Sacchi?
Defendente Sacchi è nato a Campomorto il 27 ottobre 1796.
Le opere di Defendente Sacchi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Defendente Sacchi è morto nel 1840, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026