Ritratto di Diego Angeli
Mario Nunes Vais · Public domain

Giornalista e scrittore

Diego Angeli

giornalista, scrittore e critico d'arte italiano (1869-1937)

Nascita
8 novembre 1869, Firenze
Morte
23 gennaio 1937, Roma
Pseudonimi
Dieli, Diego De Miranda
Attività
giornalista, scrittore, critico d'arte

Diego Angeli (giornalista, scrittore e critico d'arte italiano).

Nato a Firenze il 8 novembre 1869, è morto il 23 gennaio 1937 a Roma.

Biografia in breve

Diego Angeli (Firenze, 8 novembre 1869 – Roma, 23 gennaio 1937) è stato un giornalista, scrittore e critico d'arte italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Diego Angeli» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Diego Angeli

[...] anche oggi i vecchi giardini vaticani continuano a vegetare sotto il cielo di Roma, coprendosi di nuove foglie ad ogni primavera, esalando tutti i profumi delle loro resine e delle loro linfe nei giorni ardenti d'estate, quando le fontane singhiozzano più amorosamente e centinaia di vanesse e di cavolaie palpitano sulle rose bengaline e sulle grandi ombrellifere che sanno di selvatico, rivestendosi d'oro e di porpora nei crepuscoli tizianeschi dell'autunno, e sprofondandosi nella nebbia azzurrognola delle giornate d'inverno, quando i mobili fili della pioggia sembrano avvincere così tenacemente la nostalgia del passato alla tristezza dell'ora presente. Ma di tutte le belle cose che adornano gli angoli più lontani e più misteriosi dei giardini papali, rimarranno pur sempre le fontane che appariscono all'improvviso in fondo a un cortiletto abbandonato o allo svolto di un viale che sembra non debba finir mai.
Da I giardini del Vaticano, in Le vie d'Italia, Rivista mensile del Touring Club Italiano, anno XLIII, num. 3, maggio 1937, pp. 148-150.
[...] i giardini vaticani hanno un carattere tutto loro, che é pieno di poesia e di austerità. Essi non furono creati per le feste galanti di un qualche embarquement pour Cythère, né i loro viali architettonici videro mai gli strascichi e i falpalà delle pastorelle arcadiche. La maggior parte dei visitatori di Roma non li conosce: oltre i bastioni di Urbano VIII, appariscono a chi dalla porta San Pancrazio discende ai Borghi lungo la Via delle Mura, come luoghi di mistero, che s'immaginano pieni di cose tanto più belle quanto più inaccessibili. Le cime dei grandi pini italici e le cupole oscure dei lecci, svettano oltre la muraglia di cotto, che al tramonto sembra coprirsi di sangue, e nelle pause di silenzio si odono canti di uccelli e chioccolii di fontane. E quello è veramente lhortus conclusus, dove ogni sera nei bei giorni di sole un Vecchio avanza lento e solo fra questi armoniosi aspetti di natura, di arte, di storia, in cui ciascuno de' predecessori lasciò qualche testimonianza del suo passaggio sulla cattedra di Pietro, e dove anche Egli lascerà segni indelebili del suo pontificato, come altri ve ne lasceranno certamente i successori, a significare, nella perenne vicenda delle opere e dei giorni, la vivente eternità di Roma.
Da I giardini del Vaticano, in Le vie d'Italia, Rivista mensile del Touring Club Italiano, anno XLIII, num. 3, maggio 1937, p. 155.
[...] nel 1856 fu riparata una ultima volta da Pio IX (Mastai Ferretti) dopo che essendosi recato con tutta la sua corte a visitare il vicino convento, il pavimento della sala dove si trovava sprofondò improvvisamente, senza che nessuno avesse a subire danno di sorta. Appena varcata la porta sulla via Nomentana, a destra del cortile, vi è una memoria di questo avvenimento che fu ritenuto miracoloso: un affresco del pittore Tojetti, che riproduce la scena della disgrazia. (pp. 9-10)
Domenico Tojetti (1807 – 1892), pittore italiano naturalizzato statunitense.

Tutte le 14 frasi di Diego Angeli

Domande frequenti

Quando e dove è nato Diego Angeli?
Diego Angeli è nato a Firenze il 8 novembre 1869.
Le opere di Diego Angeli sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Diego Angeli è morto nel 1937, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026