Regista cinematografico e sceneggiatore

Dino Falconi

scrittore e regista italiano (1902-1990)

Nascita
18 novembre 1902, Livorno
Morte
12 febbraio 1990, Milano
Attività
regista cinematografico, sceneggiatore, scrittore, supervisore della registrazione

Dino Falconi (scrittore e regista italiano).

Nato a Livorno il 18 novembre 1902, è morto il 12 febbraio 1990 a Milano. Tra i riconoscimenti: Premio Bagutta (1951) e Premio Bagutta (1960).

Biografia in breve

Dino Falconi (Livorno, 18 settembre 1902 – Milano, 12 febbraio 1990) è stato uno scrittore, regista e drammaturgo italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Dino Falconi» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Dino Falconi

Ancora una garbata commediola di Aldo De Benedetti che il cinema ha voluto adattare. Non che il lavoro teatrale offrisse molte possibilità di sviluppi cinematografici: si tratta semplicemente di una serie di scene graziose, dialogate con briosa agilità. [...] In questo genere di filmini non rimane che badare all'interpretazione dei protagonisti. Qui sono Vittorio De Sica e Umberto Melnati, troppo noti e cari al pubblico del teatro di prosa per doverne qui riparlare, tanto più che in questo Uomo che sorride sono precisi come li potreste vedere sulle scene.
Da Il Popolo d'Italia, 22 dicembre 1936; citato in Chiti, p. 393.
Decisamente la ricetta trovata da Mattòli per questo suo film a sfondo drammatico e patetico funziona a dovere. Anche Stasera niente di nuovo è un lavoro riuscito, al pari di Luce nelle tenebre, Catene invisibili e il recente Labbra serrate, e come essi è uno spettacolo decoroso e acuto, inscenato con abilità e realizzato con sagacia. Mattòli sa raccontare, il che, per un regista, è una dote non disprezzabile; inoltre sa infondere al suo racconto una cert'aria convincente e familiare tutt'altro che sgradevole. Naturalmente [...] la sua non è che una ricetta e perciò, ad un'analisi attenta, gli ingredienti finiscono per rivelarsi; all'ingrosso, si può dire che essi sono una buona dose di reminiscenze dei più sicuri effetti del teatro così detto romantico, un pizzico di modernismo più esteriore che intimo, qualche spicchio di una comicità di facile presa, il tutto condito da un solido complesso d'interpreti. Tuttavia, se la ricetta è buona, non per questo la bravura del cuoco è minore: e a Mattòli bisogna riconoscere una esperienza di manipolazione e di cottura veramente notevoli. Stavolta, accanto ad Alida Valli, sempre delicata e commovente, c'è la semplice e limpida recitazione di Carlo Ninchi, la cara e cordiale amenità di Dina Galli, l'inconfondibile stile comico di Antonio Gandusio [...].
Da Il Popolo d'Italia, 25 dicembre 1942; citato in Laura, p. 70.
è un film che si propone di far ridere e, a onor del vero, ci riesce. Ma, quel che è più, ci riesce con franca allegria. E, quel che è più ancora, ci riesce senza ricorrere ai vetusti luoghi comuni del comico-sentimentale cinematografico. [...] A parte un lieve squilibrio fra il tono di commedia della prima parte e l'andamento farsesco della seconda e a parte qualche arbitrarietà del soggetto, a me pare, l'ho già detto, un film riuscito. Merito, senza dubbio, dell'interpretazione che, nei riguardi degli uomini, è eccellente; De Sica, alle prese con una macchietta, si rivela acutissimo tratteggiatore di tipi; Pilotto, col suo buon faccione compunto e stupito, è amenissimo; Viarisio fa una spassosa caricatura del corridore ciclista e Bernardi recita con molto "aplomb" la parte del rivale pasticcione [...]. Riguardo a Mattòli, bisogna convenire che tratta il cinematografo con mano sicura e che, in specie nella difficile parte del montaggio, dimostra una disinvoltura sagace ed elegante. La sua direzione mi piace soprattutto nella prima parte, quando il tono è più discorsivo; nella seconda parte (che d'altronde è la più ardua per un novizio) gli manca ancora un pochino il senso del ritmo [...].
Da Il Popolo d'Italia, 11 gennaio 1935; citato in Chiti, pp. 360-361.

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1951Premio Baguttavincitore
1960Premio Baguttavincitore

Domande frequenti

Quando e dove è nato Dino Falconi?
Dino Falconi è nato a Livorno il 18 novembre 1902.
Quali premi ha vinto Dino Falconi?
Premio Bagutta (1951) e Premio Bagutta (1960).
Le opere di Dino Falconi sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Dino Falconi entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2061.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026