Ritratto di Emilio Sereni
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Scrittore e politico

Emilio Sereni

giornalista, storico, partigiano, e politico italiano (1907-1977)

Nascita
13 agosto 1907, Roma
Morte
20 marzo 1977, Roma
Sepoltura
cimitero del Verano
Attività
scrittore, politico, storico dell'agricoltura, partigiano, storico
Opere in archivio
1

Emilio Sereni (giornalista, storico, partigiano, e politico italiano). Abbiamo raccolto 1 opera, elencate dalla prima all'ultima.

Nato a Roma il 13 agosto 1907, è morto il 20 marzo 1977 a Roma.

Biografia in breve

Emilio Sereni (Roma, 13 agosto 1907 – Roma, 20 marzo 1977) è stato uno scrittore, partigiano, politico, storico dell'agricoltura italiano e membro dell'Assemblea Costituente.

Fonte: Wikipedia, voce «Emilio Sereni» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Emilio Sereni in ordine cronologico

  1. 1947
    Il capitalismo nelle campagne (1860-1900)

Frasi celebri di Emilio Sereni

Nel 1898, mentre già a Milano ed altrove il proletariato organizzato dà prova della sua disciplina e del suo eroismo di fronte ai cannoni del generale , a Napoli il moto popolare si presenta ancora come moto incomposto di plebe, come una elementare rivolta della fame. Ma già nel settembre 1904 – quando, in segno di protesta contro gli eccidi proletari di Buggerru e di Castelluzzo, partirà da Milano per tutta Italia la parola d'ordine dello sciopero generale – si troveranno a Napoli 72 leghe operaie organizzate nella Borsa del Lavoro per realizzare una imponente e disciplinata manifestazione di forza, che neanche le provocazioni poliziesche riusciranno a far degenerare. Per la prima volta nella millenaria storia della città, si viene costituendo a Napoli, con la formazione di un proletariato di grande industria, un nucleo di classe relativamente compatto, capace di aggruppare attorno a sè e di introdurre degli elementi di organizzazione nella grande disgregazione sociale della plebe napoletana. (p. 142)
Fin dal suo primo apparire sulla scena politica, il nascente proletariato napoletano si era affermato come l'unico elemento capace di rinnovare profondamente la vita cittadina; cosa di non piccola importanza, in una città come Napoli. Anche oggi si ricordano, qui, insieme con le grandi lotte sindacali dell'anteguerra e del dopoguerra, le battaglie condotte dal proletariato, nei primi anni del '900, contro la corruzione dominante nelle amministrazioni comunali, liberali o clericali che fossero. Ma vi era ancora un che di angusto , di provinciale in queste lotte, che i dirigenti piccolo-borghesi del socialismo napoletano, gli Arturo Labriola, i Lucci e simili, tendevano del resto sempre a deviare, dal terreno della denuncia politica, su quello del pettegolezzo municipale.
Nel dopoguerra, moltiplicati e rafforzati i legami con il proletariato più avanzato del Settentrione, ii proletariato napoletano si eleva alla sua scuola, nel nuovo clima politico, ad una visione più generale dei suoi compiti: e la sua nuova coscienza politica troverà la sua espressione culminante nella occupazione delle fabbriche, che si estende, anche a Napoli, in tutti i maggiori stabilimenti. Anche a Napoli, oramai, il proletariato si è affermato come forza politica decisiva: e contro di esso si concentreranno i colpi più duri della reazione fascista. (p. 143)

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Emilio Sereni?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Il capitalismo nelle campagne (1860-1900)», del 1947.
Quanti libri ha scritto Emilio Sereni?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Emilio Sereni; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Emilio Sereni?
Emilio Sereni è nato a Roma il 13 agosto 1907.
Dove è sepolto Emilio Sereni?
Secondo Wikidata, Emilio Sereni riposa presso: cimitero del Verano.
Le opere di Emilio Sereni sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Emilio Sereni entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2048.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026