Ritratto di Enzo Biagi
Stefano Vesco from Roma, Italia cropped by... · CC BY-SA 2.0

Conduttore televisivo e partigiano

Enzo Biagi

giornalista, scrittore, conduttore televisivo e partigiano italiano (1920-2007)

Nascita
9 agosto 1920, Lizzano in Belvedere
Morte
6 novembre 2007, Milano
Attività
conduttore televisivo, partigiano, critico cinematografico, regista cinematografico, sceneggiatore
Opere in archivio
3

Enzo Biagi (giornalista, scrittore, conduttore televisivo e partigiano italiano): in questa pagina trovi 3 opere in ordine cronologico, da «Crepuscolo degli dei» (1961) a «Era ieri» (2005).

Nato a Lizzano in Belvedere il 9 agosto 1920, è morto il 6 novembre 2007 a Milano. Tra i riconoscimenti: Premio Bancarella (1971) e Premio Bancarella (1987).

Biografia in breve

Enzo Biagi (Lizzano in Belvedere, 9 agosto 1920 – Milano, 6 novembre 2007) è stato un giornalista, scrittore, conduttore televisivo e partigiano italiano.

È stato uno dei volti più popolari del giornalismo italiano del XX secolo.

Fonte: Wikipedia, voce «Enzo Biagi» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Enzo Biagi in ordine cronologico

  1. 1961
    Crepuscolo degli dei
  2. 1975
    Disonora il padre romanzo
  3. 2005

Frasi celebri di Enzo Biagi

Avrei fatto il giornalista anche gratis: meno male che i miei editori non se ne sono mai accorti.
Citato in Gian Antonio Stella, L'orgoglio di un cronista, Corriere.it, 7 novembre 2007.
Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l'acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata. (dall'editoriale del primo giorno di direzione, Resto del Carlino, 1971)
Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero apprezzare di più. La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
Da un'intervista a Primo Piano, rotocalco del TG3; citato in Biagi torna in tv e ricorda la sua cacciata, Corriere.it, 21 ottobre 2005.
È bello e giusto che Roberto Benigni racconti sullo schermo Pinocchio, perché anche lui sembra inventato da Collodi: certamente è stato compagno di Lucignolo.
Da Indovina chi è Pinocchio, L'Espresso, 17 ottobre 2002.
È considerato con Fellini e Visconti uno dei tre "grandi".
Da Dicono di lei Michelangelo Antonioni, La Stampa, 25 marzo 1973.

Tutte le 285 frasi di Enzo Biagi

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1971Premio Bancarellavincitore
1987Premio Bancarellavincitore

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Enzo Biagi?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Crepuscolo degli dei», del 1961.
Quanti libri ha scritto Enzo Biagi?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 3 opere di Enzo Biagi; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Enzo Biagi?
Enzo Biagi è nato a Lizzano in Belvedere il 9 agosto 1920.
Quali premi ha vinto Enzo Biagi?
Premio Bancarella (1971) e Premio Bancarella (1987).
Le opere di Enzo Biagi sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Enzo Biagi entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2078.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026