Critico letterario e professore universitario
Eugenio Donadoni
critico letterario italiano
- Nascita
- 16 novembre 1870, Adrara San Martino
- Morte
- 15 giugno 1924, Milano
- Sepoltura
- cimitero monumentale di Milano
- Attività
- critico letterario, professore universitario, scrittore, storico della letteratura, italianista
Eugenio Donadoni (critico letterario italiano).
Nato a Adrara San Martino il 16 novembre 1870, è morto il 15 giugno 1924 a Milano.
Biografia in breve
Eugenio Donadoni (Adrara San Martino, 16 novembre 1870 – Milano, 15 giugno 1924) è stato un critico letterario, storico della letteratura e scrittore italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Eugenio Donadoni» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Eugenio Donadoni
[...] anche il Chiabrera credeva, come il Marini che «la poesia è obbligata a far inarcar le ciglia». (Lezione V, p. 78)
[...] nell'Arcadia prosperò una poesia fiacca, leziosa, che voleva essere semplice, e che non riusciva che alla posa della semplicità; quando pure non perdurò la sonorità gonfia del Seicento. (Lezione V, p. 84)
Il Carducci è l'ultimo dei poeti dell'Italia antica, più che il primo dei poeti dell'Italia nuova. ( Carducci, p. 290)
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Quando e dove è nato Eugenio Donadoni?
Eugenio Donadoni è nato a Adrara San Martino il 16 novembre 1870.
Dove è sepolto Eugenio Donadoni?
Secondo Wikidata, Eugenio Donadoni riposa presso: cimitero monumentale di Milano.
Le opere di Eugenio Donadoni sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Eugenio Donadoni è morto nel 1924, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026