Poeta e giornalista
Eugenio Montale
poeta, scrittore, traduttore, giornalista, critico musicale, critico letterario e pittore italiano (1896-1981)
- Nascita
- 12 ottobre 1896, Genova
- Morte
- 12 settembre 1981, Milano
- Sepoltura
- cimitero di San Felice a Ema
- Attività
- poeta, giornalista, traduttore, politico, bibliotecario
- Opere in archivio
- 25
Eugenio Montale (poeta, scrittore, traduttore, giornalista, critico musicale, critico letterario e pittore italiano): in questa pagina trovi 25 opere in ordine cronologico, da «Riviere» (1922) a «Diario postumo» (1996).
Nato a Genova il 12 ottobre 1896, è morto il 12 settembre 1981 a Milano. Tra i riconoscimenti: Premio Nobel per la letteratura (1975).
Biografia in breve
Eugenio Montale (Genova, 12 ottobre 1896 – Milano, 12 settembre 1981) è stato un poeta, scrittore, traduttore, giornalista, critico musicale, critico letterario e pittore italiano.
Tra i massimi poeti italiani del Novecento, già dalla prima raccolta Ossi di seppia (1925) fissò i termini di una poetica del negativo in cui il "male di vivere" si esprime attraverso la corrosione dell'Io lirico tradizionale e del suo linguaggio. Questa poetica viene approfondita nelle Occasioni (1939), dove alla riflessione sul male di vivere subentra una poetica dell'oggetto: il poeta concentra la sua attenzione su oggetti e immagini nitide e ben definite che spesso provengono dal ricordo, tanto da presentarsi come rivelazioni momentanee destinate a svanire.
Fonte: Wikipedia, voce «Eugenio Montale» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Eugenio Montale in ordine cronologico
- 1922Riviere
- 1924Spesso il male di vivere ho incontrato
- 1925Cigola la carrucola del pozzo
- 1925Felicità raggiunta
- 1925Fine dell'infanzia
- 1925I limoni
- 1925Meriggiare pallido e assorto
- 1925Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
- 1925Non rifugiarti nell'ombra
- 1925Ossi di seppia
- 1925Tentava la vostra mano la tastiera
- 1928Carnevale di Gerti
- 1939Dora Markus
- 1939Non recidere, forbice, quel volto
- 1939Le occasioni
- 1956La bufera e altro
- 1956Farfalla di Dinard
- 1966Auto da fé
- 1966Xenia
- 1967Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
- 1971Satura
- 1971Xenia
- 1973Diario del '71 e del '72
- 1996Diario postumo
- s.d.Forse un mattino andando in un'aria di vetro
Frasi celebri di Eugenio Montale
Ai poeti è inutile chiedere comprensione di certe cose.
Anche Pascoli mi sembrava un poeta, certamente molto notevole, ma, molto, troppo dolciastro per il mio temperamento. Troppo sentimentale e troppo dolciastro: questa era l'opinione che mi facevo io.
Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Con Titta Ruffo, e con qualche raro suo simile, non è morto il canto, ma è morto il canto eroico.
Da loro c'è sempre da imparare. Possiedono alcuni concetti fondamentali, quelli che contano. Purtroppo, pare che ne siano rimasti pochi.
Premi e riconoscimenti
| Anno | Premio | Esito | Opera |
|---|---|---|---|
| 1955 | Premio Nobel per la letteratura | finalista / candidato | |
| 1961 | Premio Nobel per la letteratura | finalista / candidato | |
| 1975 | Premio Nobel per la letteratura | vincitore |
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Domande frequenti
Qual è il primo libro di Eugenio Montale?
Quanti libri ha scritto Eugenio Montale?
Quando e dove è nato Eugenio Montale?
Dove è sepolto Eugenio Montale?
Quali premi ha vinto Eugenio Montale?
Le opere di Eugenio Montale sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026