Ritratto di Felice Chilanti
Felice Chilanti · Public domain

Giornalista e partigiano

Felice Chilanti

partigiano, giornalista e scrittore italiano (1914-1982)

Nascita
10 dicembre 1914, Ceneselli
Morte
26 febbraio 1982, Roma
Attività
giornalista, partigiano, scrittore

Felice Chilanti (partigiano, giornalista e scrittore italiano).

Nato a Ceneselli il 10 dicembre 1914, è morto il 26 febbraio 1982 a Roma. Tra i riconoscimenti: Premio Mondello (1976).

Biografia in breve

Felice Chilanti (Ceneselli, 10 dicembre 1914 – Roma, 26 febbraio 1982) è stato un partigiano, giornalista e scrittore italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Felice Chilanti» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Felice Chilanti

Com'è nata la parte centrale di quella inchiesta? È nata dalle nostre conversazioni e dalla tua iniziale idea di raccontare le vite di certi personaggi della mafia e cioè la storia dei loro arricchimenti, e le loro avventure di cronaca nera e giudiziaria. Punto di partenza che rompeva con tutta la tradizionale pubblicistica sulla mafia che era basata sui temi delle vendette familiari, dei delitti d'onore ed altre bubbole analoghe. E siccome erano recenti i fattacci di Corleone (uccisione di Navarra) me ne sono andato a Corleone a cercare "il contenuto" del contrasto morale fra Liggio ed il medico Capomafia. Sono stato fortunato ed anche incosciente. Oggi non andrei in giro per i viottoli di Corleone, non entrerei nelle case a chiedere notizie di Luciano Liggio. Sono stato aiutato, guidato, informato principalmente dai comunisti di Corleone, giovani e vecchi. Un vecchio, amico del padre di Liggio, mi ha fornito gli elementi fondamentali.
Citato in Ciro Dovizio, Felice Chilanti, «L’Ora» e le origini del giornalismo di mafia, unimi.it, tratto da inTrasformazione, Rivista di Storia delle Idee, 2019.
A differenza di quanto avviene nella provincia nissena, i capimafia di Palermo, del Trapanese, dell'Agrigentino se ne stanno in disparte, nell’ombra. Talvolta sono addirittura alla latitanza perché perseguiti da mandati di cattura. A Palermo accade che, fornendo i dati biografici di un capomafia ucciso, la polizia lo definisca «pastore» o «bracciante», anche quando si tratta di un imprenditore o di un ricco uomo d’affari [...] A Caltanissetta e provincia il mafioso diventato imprenditore mette il suo nome nell’insegna. In questa provincia dunque il grado di sviluppo della mafia e della collusione mafia-classe dirigente è più avanzato, è già arrivato ad uno di quei traguardi verso i quali tende la mafia delle altre province.
Da La mafia «prefettizia», L’Ora, 11 aprile 1963.

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1976Premio Mondellovincitore

Domande frequenti

Quando e dove è nato Felice Chilanti?
Felice Chilanti è nato a Ceneselli il 10 dicembre 1914.
Quali premi ha vinto Felice Chilanti?
Premio Mondello (1976).
Le opere di Felice Chilanti sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Felice Chilanti entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2053.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026