Scrittore e pittore

Felice Filippini

scrittore, pittore e traduttore svizzero (1917-1988)

Nascita
20 giugno 1917, Arbedo
Morte
9 settembre 1988, Muzzano
Attività
scrittore, pittore, traduttore
Sito ufficiale
felicefilippini.ch

Felice Filippini (scrittore, pittore e traduttore svizzero).

Nato a Arbedo il 20 giugno 1917, è morto il 9 settembre 1988 a Muzzano.

Biografia in breve

Felice Filippini (Arbedo-Castione, 20 giugno 1917 – Muzzano, 9 settembre 1988) è stato uno scrittore, pittore e traduttore svizzero-italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Felice Filippini» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Felice Filippini

​Quei bravi uomini avevano tutti due famiglie: la casa e la Strada Ferrata. Abili e insinuanti presso i superiori, si portavano a casa vecchi arnesi ferroviari fuori uso — e talvolta anche non tanto fuori uso: ricordo che all'uscita dei magazzeni e dell'Officina gli uomini venivan palpati e c'era chi batteva su di essi come su di un silofono, — per vedere se non nascondessero materiale ferroviario sotto l'uniforme, dal rubinetto del cesso alla locomotiva, per trasportarlo dall'una all'altra famiglia. Malgrado quei controlli, il nostro comune dava l'idea di una fantastica metropoli ferroviaria. In casa del nonno c'era addirittura un divano di seconda classe.
Da C'è un solo villaggio nostro, a cura di Pier Riccardo Frigeri, Edizioni Cenobio, Lugano, 1972, pp. 99-100.
Si comincia a parlare: Giacomo apre la bocca, narra: «Ero quasi a Magadino oggi lungo il fiume; cosa vedo? una gran quercia in mezzo alle altre; provo a scavare con una pietra, le spalle al sole. Scava che ti scava, sprofondo un altro metro nella sabbia umida sotto il livello del fiume, e ancora la mia ombra ci stava tutta sul tronco. E le radici? mi chiedo. Cari miei: non ero ancora alle radici. Questo significa che quelle querce sono state seppellite da un'antica piena del fiume: che quei tronchi sono lì per chi li va a segare, col loro legno stagionato e ben conservato, giusto l'ideale per mobili e via dicendo.»
Da Ragno di sera, Salvioni editore, Bellinzona, 2000 [1950], pp. 195-196. ISBN 88-7967-049-2

Domande frequenti

Quando e dove è nato Felice Filippini?
Felice Filippini è nato a Arbedo il 20 giugno 1917.
Le opere di Felice Filippini sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Felice Filippini entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2059.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026