Giornalista e traduttore
Félix Fénéon
giornalista francese, critico d'arte e traduttore
- Nascita
- 22 giugno 1861, Torino
- Morte
- 29 febbraio 1944, Châtenay-Malabry
- Sepoltura
- Colombario di Père-Lachaise
- Attività
- giornalista, traduttore, critico d'arte, scrittore
Félix Fénéon (giornalista francese, critico d'arte e traduttore).
Nato a Torino il 22 giugno 1861, è morto il 29 febbraio 1944 a Châtenay-Malabry.
Biografia in breve
Félix Fénéon (Torino, 22 giugno 1861 – Châtenay-Malabry, 29 febbraio 1944) è stato un giornalista francese, anarchico, direttore di riviste e critico letterario ed artistico.
Fonte: Wikipedia, voce «Félix Fénéon» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Félix Fénéon
Tre scioperanti di Fressenneville condannati a pene detentive: uno, due o tre mesi a seconda del grado di scurrilità delle contumelie rivolte ai soldati. (p. 4)
Il medico incaricato di eseguire l'autopsia sul cadavere della signorina Cuzin, di Marsiglia, deceduta in circostanze misteriose, afferma essersi trattato di «suicidio per strangolamento». (p. 5)
Arrestato a Saint-Ouen un signore sulla sessantina, certo Gallot. Tentava di inoculare ad alcuni soldati il proprio antimilitarismo. (p. 5)
L'orologiaio Jallat, di Saint-Étienne, ha ucciso la sua bambina, che riteneva di costumi troppo poco morigerati. Va tuttavia considerato che gli rimangono altri undici figli. (p. 8)
Domenica uno sguattero di Nancy, Vital Frérotte, è morto per una sbadataggine. Era appena tornato da Lourdes, definitivamente guarito dalla tubercolosi. (p. 9)
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Félix Fénéon?
Félix Fénéon è nato a Torino il 22 giugno 1861.
Dove è sepolto Félix Fénéon?
Secondo Wikidata, Félix Fénéon riposa presso: Colombario di Père-Lachaise.
Le opere di Félix Fénéon sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Félix Fénéon è morto nel 1944, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026