Ritratto di Filippo Turati
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Politico e giornalista

Filippo Turati

politico e giornalista italiano (1857-1932)

Nascita
26 novembre 1857, Canzo
Morte
29 marzo 1932, Parigi
Sepoltura
cimitero monumentale di Milano
Pseudonimi
Pupilio Fratti
Attività
politico, giornalista, poeta, criminologo, sociologo

Filippo Turati (politico e giornalista italiano).

Nato a Canzo il 26 novembre 1857, è morto il 29 marzo 1932 a Parigi.

Biografia in breve

Filippo Turati (Canzo, 26 novembre 1857 – Parigi, 29 marzo 1932) è stato un politico, giornalista e politologo italiano, tra i primi e più importanti uomini di punta del socialismo italiano e tra i fondatori, a Genova nel 1892, dell'allora Partito dei Lavoratori Italiani (che diventerà, nel 1893 a Reggio Emilia, Partito Socialista dei Lavoratori Italiani, avendo ancora questo nome al convegno di Imola nel 1894 e, nel 1895 con il congresso di Parma, Partito Socialista Italiano).

Fonte: Wikipedia, voce «Filippo Turati» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Filippo Turati

Come sarebbe bello il socialismo senza i socialisti.
Citato in Enzo Biagi, Mille camere, Mondadori.
La ferocia dei moralisti [...] è superata soltanto dalla loro profonda stupidità!
11 febbraio 1907, da Da Pelloux a Mussolini. Dai discorsi parlamentari, 1896-1923.
La sacra immortale libertà: per essa il socialismo vivrà, senza essa non sarà.
Dal discorso Contro la violenza, Milano, 3 aprile 1921.
Le libertà sono tutte solidali. Non se ne offende una senza offenderle tutte.
Dal discorso alla Camera dei Deputati, Roma, 15 luglio 1923.
Quanto alla guerra... sentiamo il dovere elementare di non fare atto alcuno che possa indebolire il nostro paese.
Da Atti Parlam., Camera dei Deputati, Legisl. XXIV, Discussioni, vol. VIII, p. 9025.

Tutte le 22 frasi di Filippo Turati

Domande frequenti

Quando e dove è nato Filippo Turati?
Filippo Turati è nato a Canzo il 26 novembre 1857.
Dove è sepolto Filippo Turati?
Secondo Wikidata, Filippo Turati riposa presso: cimitero monumentale di Milano.
Le opere di Filippo Turati sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Filippo Turati è morto nel 1932, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026