Scrittore e critico letterario

Francesco Flora

critico letterario, scrittore e antifascista italiano (1891-1962)

Nascita
27 ottobre 1891, Colle Sannita
Morte
17 settembre 1962, Bologna
Pseudonimi
A. Bici, Astolfo
Attività
scrittore, critico letterario, poeta, storico della letteratura, curatore editoriale

Francesco Flora (critico letterario, scrittore e antifascista italiano).

Nato a Colle Sannita il 27 ottobre 1891, è morto il 17 settembre 1962 a Bologna.

Biografia in breve

Francesco Flora (Colle Sannita, 28 ottobre 1891 – Bologna, 17 settembre 1962) è stato un critico letterario, storico della letteratura, poeta e scrittore italiano, di formazione crociana, nonché antifascista.

Fonte: Wikipedia, voce «Francesco Flora» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Francesco Flora

[...] prima e universale poesia di ogni Adamo [...]. (p. 1181)
Da Vasco Pratolini, in Scrittori italiani contemporanei, Nistri-Lischi, Pisa, 1952, pp. 269-272.
Non si chiede la politezza puramente esteriore, contro la quale ha reagito l'età post-dannunziana; si chiede la necessità tonale, in cui si attua la più intima verità di uno stile. (p. 1183)
La classicità non è la serie dei nostri grandi libri, che certo aiutano a meglio intender l'uomo: è un modo di sentire e di pensare, mutando la meraviglia in forma oggettiva. (p. 1183)
Una delle parole tematiche del Rinascimento è la parola «gioia». La parola tematica, dal Romanticismo in poi, sarà «noia». (da L'angoscia moderna, senza Dio, vol. V, p. 612)

Tutte le 35 frasi di Francesco Flora

Influenze letterarie

Ha subito l'influenza di

Domande frequenti

Quando e dove è nato Francesco Flora?
Francesco Flora è nato a Colle Sannita il 27 ottobre 1891.
Le opere di Francesco Flora sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Francesco Flora entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2033.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026