Ritratto di Gesualdo Bufalino
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Poeta e scrittore

Gesualdo Bufalino

scrittore italiano (1920-1996)

Nascita
15 novembre 1920, Comiso
Morte
14 giugno 1996, Vittoria
Attività
poeta, scrittore, traduttore, insegnante
Opere in archivio
2

Gesualdo Bufalino (scrittore italiano): ecco 2 libri in ordine di pubblicazione, da «Diceria dell'untore» (1981) a «Le menzogne della notte» (1988).

Nato a Comiso il 15 novembre 1920, è morto il 14 giugno 1996 a Vittoria. Tra i riconoscimenti: Premio Campiello (1981) e Premio Strega (1988).

Biografia in breve

Gesualdo Bufalino (Comiso, 15 novembre 1920 – Vittoria, 14 giugno 1996) è stato uno scrittore, poeta e aforista italiano.

Per gran parte della vita insegnante, si è rivelato tardivamente, nel 1981, all'età di 61 anni, con il romanzo Diceria dell'untore, grazie all'incoraggiamento di Leonardo Sciascia ed Elvira Sellerio; l'opera gli valse nello stesso anno il prestigioso Premio Campiello. Con il romanzo Le menzogne della notte vinse nel 1988 il Premio Strega. Si rese famoso per il suo stile ricercato, ricco e in alcuni casi "anticheggiante", nonché per la sua abilità linguistica e la vasta cultura. Amico di Leonardo Sciascia, trascorse la maggior parte della sua vita a Comiso, mantenendo un'esistenza ritirata e discreta.

Fonte: Wikipedia, voce «Gesualdo Bufalino» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Gesualdo Bufalino in ordine cronologico

  1. 1981
    Diceria dell'untore romanzo premiato
  2. 1988
    Le menzogne della notte romanzo premiato

Frasi celebri di Gesualdo Bufalino

Conviene, a chi nasce, molta oculatezza nella scelta del luogo, dell'anno, dei genitori.
Da Pensieri a perdere.
È come se avessi subito un'amputazione e mi svegliassi senza una gamba, senza un braccio, oggi perdo non solo un amico, ma anche un padre, un fratello, un figlio. In tanti anni di amicizia questa è la prima scortesia che mi fa, morire.
Citato in Attilio Bolzoni, L'addio a Sciascia, la Repubblica, 23 novembre 1989.
La mafia sarà vinta da un esercito di maestre elementari.
Citato in Strage di Capaci, Napolitano ricorda Falcone e Borsellino, Affaritaliani.it, 23 maggio 2009.
La vita: uno squarcio di luce che la morte, come una chiusura lampo, fulmineamente richiude.
Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
Tanto più vale un libro quanto più è capace di farsi libro profetico, da interrogare ad apertura di pagina come un mazzo di tarocchi. È un gioco che mi lusingo d'avere inventato e che ho battezzato bibliomanzia. M'ha tradito una sola volta.
Da Il malpensante, in Opere: , introduzione di Maria Corti, Bompiani, Milano, p. 1045. ISBN 8845257827

Tutte le 359 frasi di Gesualdo Bufalino

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1981Premio Campiellovincitore«Diceria dell'untore»
1981Premio Stregafinalista / candidato«Diceria dell'untore»
1985Premio Bancarellafinalista / candidato
1988Premio Stregavincitore«Le menzogne della notte»

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Gesualdo Bufalino?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Diceria dell'untore», del 1981.
Quanti libri ha scritto Gesualdo Bufalino?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Gesualdo Bufalino; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Gesualdo Bufalino?
Gesualdo Bufalino è nato a Comiso il 15 novembre 1920.
Quali premi ha vinto Gesualdo Bufalino?
Premio Campiello (1981) e Premio Strega (1988).
Le opere di Gesualdo Bufalino sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Gesualdo Bufalino entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2067.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026