Poeta e scrittore

Gian Pietro Lucini

poeta e scrittore italiano (1867-1914)

Nascita
30 settembre 1867, Milano
Morte
14 luglio 1914, Breglia
Sepoltura
cimitero monumentale di Milano
Pseudonimi
Melibèo (Il)
Attività
poeta, scrittore, critico letterario, saggista

Gian Pietro Lucini (poeta e scrittore italiano).

Nato a Milano il 30 settembre 1867, è morto il 14 luglio 1914 a Breglia.

Biografia in breve

Gian Pietro Lucini, pseudonimo di Pieter Lucini (Milano, 30 settembre 1867 – Breglia, 13 luglio 1914), è stato un poeta, scrittore e critico letterario italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Gian Pietro Lucini» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Gian Pietro Lucini

Luna, / luogo comune delli sfaccendati / in ogni prova prosodica, / facile rima ai sonetti romantici, / belletto e vernice sentimentale alla bionda e alla bruna / per gustar le primizie de' contatti antematrimoniali, / lenocinio archetipo alle adultere; / mezza maschera vuota di simboli, / tegghia d'ottone a friggervi i capricci di Diana, / crachat maggiore allo stomaco immedagliato del cielo [...].
Da Espettorazione di un tisico alla luna, in Revolverate e Nuove revolverate, a cura di Edoardo Sanguineti, Einaudi, Torino, 1975.

Domande frequenti

Quando e dove è nato Gian Pietro Lucini?
Gian Pietro Lucini è nato a Milano il 30 settembre 1867.
Dove è sepolto Gian Pietro Lucini?
Secondo Wikidata, Gian Pietro Lucini riposa presso: cimitero monumentale di Milano.
Le opere di Gian Pietro Lucini sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Gian Pietro Lucini è morto nel 1914, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026