Ritratto di Giano Accame
Unknown authorUnknown author · Public domain

Giornalista e scrittore

Giano Accame

giornalista e scrittore italiano (1928-2009)

Nascita
30 luglio 1928, Stoccarda
Morte
15 aprile 2009, Roma
Attività
giornalista, scrittore
Opere in archivio
1

Giano Accame (giornalista e scrittore italiano): ecco il libro in ordine di pubblicazione.

Nato a Stoccarda il 30 luglio 1928, è morto il 15 aprile 2009 a Roma.

Biografia in breve

Giano Accame (Stoccarda, 30 luglio 1928 – Roma, 15 aprile 2009) è stato un giornalista e saggista italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Giano Accame» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Giano Accame in ordine cronologico

  1. 1990
    Il fascismo immenso e rosso

Frasi celebri di Giano Accame

Sono stato balilla e avanguardista, ma non mi sentivo molto fascista fino all'otto settembre, quando ho visto il tradimento, la gente che si rallegrava per la sconfitta.
La destra dalla storia e dal passato trae vantaggi anche elettorali. Nel bagaglio dei ricordi le famiglie si tramandano rancori, dolori, orgogli, anche errori da riconoscere.
Non mi piace un'Italia che si rinnovi attraverso i rinnegamenti e una destra che incalza la sinistra vantandosi: noi abbiamo rinnegato più di voi. Rischiamo di diventare un popolo di rinnegati. Chi rinnega la Dc, chi Craxi. Indecente.
Odio i velleitarismi. Uno le cose le fa oppure non se ne vanta.
Trovo Bush persino fisicamente ridicolo. Quando si muove sembra un cow boy uscito da Mezzogiorno di fuoco. Il fatto che piaccia agli americani mi fa temere per le sorti del genere umano.

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Giano Accame?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Il fascismo immenso e rosso», del 1990.
Quanti libri ha scritto Giano Accame?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Giano Accame; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Giano Accame?
Giano Accame è nato a Stoccarda il 30 luglio 1928.
Le opere di Giano Accame sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Giano Accame entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2080.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026