Ritratto di Giorgio Gaber
Pino D'Amico · CC BY 2.0

Attore e cantautore

Giorgio Gaber

cantautore, drammaturgo, attore, cabarettista, chitarrista e regista teatrale italiano (1939-2003)

Nascita
25 gennaio 1939, Milano
Morte
1º gennaio 2003, Camaiore
Sepoltura
cimitero monumentale di Milano
Nome alla nascita
Giorgio Gaberšči
Pseudonimi
Giorgio Gaber
Attività
attore, cantautore, chitarrista, drammaturgo, compositore
Sito ufficiale
giorgiogaber.it

Giorgio Gaber (cantautore, drammaturgo, attore, cabarettista, chitarrista e regista teatrale italiano).

Nato a Milano il 25 gennaio 1939, è morto il 1º gennaio 2003 a Camaiore.

Biografia in breve

Giorgio Gaber, pseudonimo di Giorgio Gaberscik (Milano, 25 gennaio 1939 – Montemagno di Camaiore, 1º gennaio 2003), è stato un cantautore, drammaturgo, attore, cabarettista, chitarrista e regista teatrale italiano, tra i più importanti dello spettacolo e della musica italiana del secondo dopoguerra.

Soprannominato Il Signor G dai suoi estimatori, è stato un chitarrista di valore, utilizzando per lo più strumenti costruiti da Carlo Raspagni; è stato tra i primi interpreti del rock and roll italiano alla fine degli anni cinquanta, nonché autore e attore teatrale, divenendo il creatore del genere del teatro canzone. È uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con due Targhe e un Premio Tenco.

Fonte: Wikipedia, voce «Giorgio Gaber» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Giorgio Gaber

Bolognesi! Ricordatevi: Sting è molto bravo, però tenetevi il vostro Guccini. Uno che è riuscito a scrivere 13 strofe su una locomotiva, può scrivere davvero di tutto.
Citato in Portavo allora un eskimo innocente, a cura di Massimo Cotto, Giunti, 2007, p. 11. ISBN 978-88-09-05578-0
Io non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me.
Citato da Giorgio Gaber in Gad Lerner, Gaber: "Canto i talenti del '68, perdenti come me", Corriere della Sera, 6 aprile 2001; articolo riportato in Giorgiogaber.org.
Se potessi cantare davvero / canterei veramente per tutti, / canterei le gioie ed i lutti / e il mio canto sarebbe sincero. / Ma se canto così io non piaccio, / devo fare per forza il pagliaccio. (da Suona chitarra, n. 1)
E incomincia fra i commenti / la sfilata dei parenti / ma io proprio non capisco / perché son così contenti. (da Il signor G nasce, n. 2)
A proposito del nome / proprio G come mio nonno, / avrei voglia di reagire, / ma per ora ho troppo sonno. (da Il signor G nasce, n. 2)

Tutte le 269 frasi di Giorgio Gaber

Domande frequenti

Quando e dove è nato Giorgio Gaber?
Giorgio Gaber è nato a Milano il 25 gennaio 1939.
Dove è sepolto Giorgio Gaber?
Secondo Wikidata, Giorgio Gaber riposa presso: cimitero monumentale di Milano.
Le opere di Giorgio Gaber sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Giorgio Gaber entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2074.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026