Ritratto di Giovanni Battista Niccolini
Stefano Ussi · Public domain

Drammaturgo e poeta

Giovanni Battista Niccolini

drammaturgo italiano

Nascita
29 ottobre 1782, San Giuliano Terme
Morte
20 settembre 1861, Firenze
Sepoltura
basilica di Santa Croce
Attività
drammaturgo, poeta, storico, traduttore, scrittore

Giovanni Battista Niccolini (drammaturgo italiano).

Nato a San Giuliano Terme il 29 ottobre 1782, è morto il 20 settembre 1861 a Firenze.

Biografia in breve

Giovanni Battista Niccolini (San Giuliano Terme, 29 ottobre 1782 – Firenze, 20 settembre 1861) è stato un drammaturgo italiano.

Visse a Firenze, Lucca e Prato, e fu socio dell'Accademia della Crusca.

Compose diverse tragedie di soggetto storico-patriottico, che hanno come tema il riscatto nazionale e la libertà del popolo. In politica fu liberale, repubblicano, anticlericale e contrastò l'ideologia neoguelfa. Fu conosciuto come un propugnatore dell'unità e dell'indipendenza d'Italia ma, data la relativa mitezza del Granducato di Toscana, di cui era suddito, non subì persecuzioni politiche.

Amico del Foscolo (che gli dedicò le celebri Poesie del 1803 e la traduzione della Chioma di Berenice, del medesimo anno, e si ispirò a lui per il personaggio di Lorenzo Alderani, immaginario curatore e interlocutore delle Ultime lettere di Jacopo Ortis), conoscente di Leopardi, nelle sue opere si attenne agli schemi neoclassici, ma con contenuti decisamente romantici.

Fonte: Wikipedia, voce «Giovanni Battista Niccolini» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Giovanni Battista Niccolini

E mentre manda un gemito, / ché dell'error s'avvede, / s'apre la tomba gelida / sotto lo stanco piede. (da La vecchiezza)
Già dello spirto il memore / moto veloce langue, / e lento scorre e gelido / in ogni vena il sangue. (da La vecchiezza)
Italia giace / dall'armi, e più da' suoi costumi oppressa; / nulla ritien degli avi e tutto apprese / dai suoi nuovi tiranni. (da Antonio Foscarini, I, 1)
Io vorrei che stendesser le nubi / su l'Italia un mestissimo velo: / perché tanto sorriso di cielo / su la terra del vile dolor! (da Giovanni da Procida, atto V, scena IV)
Il Franco / ripassi l'Alpi e tornerà fratello. (da Giovanni da Procida, III, 4)

Tutte le 82 frasi di Giovanni Battista Niccolini

Domande frequenti

Quando e dove è nato Giovanni Battista Niccolini?
Giovanni Battista Niccolini è nato a San Giuliano Terme il 29 ottobre 1782.
Dove è sepolto Giovanni Battista Niccolini?
Secondo Wikidata, Giovanni Battista Niccolini riposa presso: basilica di Santa Croce.
Le opere di Giovanni Battista Niccolini sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Giovanni Battista Niccolini è morto nel 1861, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026