Librettista e poeta
Giuseppe Petrosellini
librettista italiano
- Nascita
- 29 novembre 1727, Tarquinia
- Morte
- 1797, Roma
- Pseudonimi
- Euisildo Prosindio, Enisildo Prosindio, Ensildo Prosindio
- Attività
- librettista, poeta, religioso cattolico
Giuseppe Petrosellini (librettista italiano).
Nato a Tarquinia il 29 novembre 1727.
Biografia in breve
Giuseppe Petrosellini (Tarquinia, 29 novembre 1727 – Roma, 1797 circa) è stato un librettista italiano.
Fu librettista al servizio della corte pontificia, nonché membro dell'Accademia dell'Arcadia e di molte altre accademie. Egli usava soprattutto scrivere commedie cariche di mascheramenti e intrighi, le quali vennero musicate dai più noti compositori d'opera della sua epoca e successivi, come Baldassarre Galuppi, Giuseppe Nicolini, Niccolò Piccinni, Pasquale Anfossi, Domenico Cimarosa, Giovanni Paisiello, Antonio Salieri, Wolfgang Amadeus Mozart.
Egli è noto soprattutto per aver scritto il dramma giocoso La finta giardiniera, musicato nel 1774 da Pasquale Anfossi e nel 1775 da Wolfgang Amadeus Mozart. Spesso è a lui attribuito il libretto
del Barbiere di Siviglia, musicato nel 1782 da Giovanni Paisiello; questo libretto è più probabilmente opera di un anonimo librettista francofono, come suggeriscono i molti francesismi presenti.
Fonte: Wikipedia, voce «Giuseppe Petrosellini» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Giuseppe Petrosellini
Saper bramate, / Bella, il mio nome: / Ecco ascoltate, / Ve lo dirò. / Io son Lindoro, / Di basso stato, / Né alcun tesoro / Darvi potrò. (dal Barbiere di Siviglia, I, 1, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 749)
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Giuseppe Petrosellini?
Le opere di Giuseppe Petrosellini sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026