Scrittore e preside

Giuseppe Picciola

scrittore, italianista e insegnante italiano (1859-1912)

Nascita
26 settembre 1859, Parenzo
Morte
18 giugno 1912, Firenze
Attività
scrittore, preside, pedagogista

Giuseppe Picciola (scrittore, italianista e insegnante italiano).

Nato a Parenzo il 26 settembre 1859, è morto il 18 giugno 1912 a Firenze.

Biografia in breve

Giuseppe Picciòla (Parenzo, 26 settembre 1859 – Firenze, 18 giugno 1912) è stato uno scrittore, italianista e insegnante italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Giuseppe Picciola» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Giuseppe Picciola

Il Revere volea ne' drammi rispettata, senza licenze, senza transazioni, la verità storica: verità di fatti e di costumi, verità psicologica, ideologica e persino filologica, poiché la lingua doveva essere, quanto poteva, quella parlata a' tempi in cui l'avvenimento si svolse: le poche invenzioni aggiunte non dovean sviare l'azione dalla sua realtà storica, né scemarle precisione e credenza. Interrogò intatti pel Lorenzino tutte le storie e le testimonianze del tempo; scrutò, per i Piagnoni, in tutte le opere politiche e ascetiche del Savonarola l'animo del frate di S. Marco; e ne fece due drammi, non perfetti, ma poderosi, non due capolavori, ma due importanti opere d'arte.
Da Letterati triestini, Ditta Nicola Zanichelli, Bologna, 18942, pp. 61-62.
La viva luce intellettuale che gli umanisti del tre e del quattrocento fecero scintillare in mezzo alle tenebre del medio evo dagli antichi volumi, racchiudenti il grande patrimonio della civiltà greco-romana, annunziò all'Europa oscurata l'aurora della vita: quella luce non pure accese in iride di gloria le belle fantasie degli artisti e de' poeti, ma guidò oltre gli oceani il Colombo, svelò al Machiavelli le arti e le leggi onde si governano i popoli, acuminò a Galileo le pupille, avide di penetrare nello sconfinato mistero de' cieli; fu principio fecondatore di tutte le forme onde si propaga e fiorisce la moderna civiltà, accompagnò, se mi si consentano le parole del poeta,
L'ascension de' popoli / su per le vie del Fato.
Il tramutamento operato nella società medievale da pochi libri, disseppelliti ne' conventi e tra le macerie, fu altrettanto profondo e meraviglioso, quanto la trasformazione prodotta nella vita contemporanea dal telegrafo e dal vapore.
Da Letterati triestini, Ditta Nicola Zanichelli, Bologna, 18942, pp. 17-18.

Domande frequenti

Quando e dove è nato Giuseppe Picciola?
Giuseppe Picciola è nato a Parenzo il 26 settembre 1859.
Le opere di Giuseppe Picciola sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Giuseppe Picciola è morto nel 1912, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026