Filologo e lessicografo
Giuseppe Rigutini
filologo, lessicografo e docente italiano
- Nascita
- 31 agosto 1829, Lucignano
- Morte
- 23 maggio 1903, Firenze
- Sepoltura
- cimitero di Soffiano
- Attività
- filologo, lessicografo, traduttore, scrittore, filosofo
Giuseppe Rigutini (filologo, lessicografo e docente italiano).
Nato a Lucignano il 31 agosto 1829, è morto il 23 maggio 1903 a Firenze.
Biografia in breve
Giuseppe Rigutini (Lucignano, 29 agosto 1829 – Firenze, 23 maggio 1903) è stato un filologo e lessicografo italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Giuseppe Rigutini» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Giuseppe Rigutini
In quel tempo, per infino che durò, le mie letture erano di scrittori patriottici, in cui mi gettavo smaniosamenteCome un frate affamato alla scodella.Le Prigioni del Pellico mi facevano piangere, e, a dispetto del suo autore, anche fremere; la Roma sotterranea del Didier mi accendeva il sangue; mi esaltavo nel polimetro il Veggente in solitudine del Rossetti, e per tacere di altri autori, mi facevano sobbalzare gl'incalzanti e concitati decasillabi del Berchet. Soltanto debbo aggiungere che la lettura del Guerrazzi non mi , e che i Promessi Sposi, letti qualche anno avanti, m'avevano fatto dormire, mentre ero andato in visibilio col Marco Visconti e con la Disfida di Barletta. Di questa cosa a me più tardi la ragione, e rimasi alquanto meravigliato quando mi parve di conoscere che due effetti eguali provenivano da due contrarie cagioni: la gran falsità del sentire e del significare dell'uno, la gran verità del sentire e del significare dell'altro; la prima inconsapevolmente da me avvertita tra mezzo ai Soloni, ai Focioni, ai Catoni e a tutta l'affettata aulicità delle forme guerrazziane; la seconda da me non ancora intesa, né possibile ad intendere da chi non abbia ancora studiato nel gran volume della vita, degli affetti, dei costumi e delle malizie umane, di cui il libro manzoniano è una mirabile rappresentazione.
In quel medesimo anno accadde la morte di Giuseppe Pianigiani. Era professore di Meccanica, assai stimato, nell'Università, ma la stima e l'amore dei Senesi verso di lui crebbero a dismisura per i lavori della strada ferrata da Siena ad Empoli. Un po' per il costume, non certamente condannabile, di quella città di pregiar molto gli uomini e le cose proprie, un po' per le difficoltà, esagerate nella opinion pubblica, di quella strada e dal Pianigiani felicemente vinte, il professore ed ingegnere era giudicato da' suoi concittadini poco men che un Archimede, o certo alla pari di uno . Non si può dire quanto luttuosa riuscisse a Siena la sua morte.
Al si può o non si può? di prima è succeduto il si dice o non si dice? Prima, trovato un esempio in uno scrittore canonizzato, o come dicono i causidici, la vacca gialla, il vocabolo era al sicuro. Così tutta l'autorità ed ogni criterio filologico era posto negli scrittori. Oggi, come dicevo, le cose sono cambiate; e si soltanto, se si dica o non si dica. E così tutta l'autorità ed ogni criterio filologico è posto nei parlanti. (Parte prima, I Prefazio, p. 9)
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Giuseppe Rigutini?
Giuseppe Rigutini è nato a Lucignano il 31 agosto 1829.
Dove è sepolto Giuseppe Rigutini?
Secondo Wikidata, Giuseppe Rigutini riposa presso: cimitero di Soffiano.
Le opere di Giuseppe Rigutini sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Giuseppe Rigutini è morto nel 1903, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026