Ritratto di Ildegarda di Bingen
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Naturalista e scrittrice

Ildegarda di Bingen

religiosa e santa cattolica, mistica, teologa, medico e naturalista tedesca

Nascita
1098, Bermersheim vor der Höhe
Morte
17 settembre 1179, Monastero di Rupertsberg
Sepoltura
Saint Hildegard parish church in Eibingen
Attività
naturalista, scrittrice, compositrice, filosofa, miniatore
Opere in archivio
2

Ildegarda di Bingen (religiosa e santa cattolica, mistica, teologa, medico e naturalista tedesca): ecco 2 libri in ordine di pubblicazione, da «Scivias» (1152) a «Liber divinorum operum» (1163).

Nata nel 1098, è morta il 17 settembre 1179 a Monastero di Rupertsberg.

Biografia in breve

Ildegarda di Bingen (in tedesco Hildegard von Bingen; Bermersheim vor der Höhe, 1098 – Bingen am Rhein, 17 settembre 1179) è stata una monaca cristiana, scrittrice, mistica e teologa tedesca.

Monaca benedettina, è venerata come santa dalla Chiesa cattolica; nel 2012 è stata dichiarata dottore della Chiesa da papa Benedetto XVI.

Donna dai numerosi talenti, nella sua vita fu inoltre profetessa, guaritrice, erborista, naturalista, cosmologa, gemmologa, filosofa, artista, poetessa, drammaturga, musicista, linguista e consigliera politica. Fu interpellata per consigli e aiuto da molti personaggi eminenti del suo periodo, come, ad esempio, Federico Barbarossa, Filippo di Alsazia, san Bernardo da Chiaravalle ed Eugenio III.

Fonte: Wikipedia, voce «Ildegarda di Bingen» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Ildegarda di Bingen in ordine cronologico

  1. 1152
    Scivias narrativa
  2. 1163

Frasi celebri di Ildegarda di Bingen

Dovremmo salmodiare con un salterio a dieci corde.
Citato in AA.VV., Il libro della musica classica, traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2019, p. 26. ISBN 9788858022894
A volte corre impetuoso, a volte cola nel torpore. E poiché a volte corre impetuoso si trova presto bloccato e presto si ferma, e così scava poco profondamente il letto e la riva.
Citato in Régine Pernoud, Storia e visioni di Sant'Ildegarda, traduzione di Attilio Marasco, Piemme, Casale Monferrato (AL), 1996, p. 116. ISBN 88-384-2460-8
[...] il corpo in verità è il vestito dell'anima che vive nella voce, e perciò è giusto che il corpo attraverso la voce canti con l'anima lodi a Dio.
Citato in Marina Alfano, L'udito come «inizio dell’anima razionale» in Ildegarda di Bingen, upra.org.
Il paradiso mi è stato aperto e una luce infuocata è venuta a pervadere il mio cervello... e immediatamente ho saputo il significato dell'esposizione delle Scritture.
Citato in AA.VV., Il libro della musica classica, traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2019, p. 27. ISBN 9788858022894
L'udito costituisce l'inizio dell'anima razionale.

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Ildegarda di Bingen?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Scivias», del 1152.
Quanti libri ha scritto Ildegarda di Bingen?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Ildegarda di Bingen; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nata Ildegarda di Bingen?
Ildegarda di Bingen è nata a Bermersheim vor der Höhe nel 1098.
Dove è sepolta Ildegarda di Bingen?
Secondo Wikidata, Ildegarda di Bingen riposa presso: Saint Hildegard parish church in Eibingen.
Le opere di Ildegarda di Bingen sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Ildegarda di Bingen è morta nel 1179, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026