Ritratto di Isabella Bossi Fedrigotti
Sampot2006 · CC BY-SA 4.0

Giornalista e scrittrice

Isabella Bossi Fedrigotti

giornalista e scrittrice italiana (1948-)

Nascita
3 marzo 1948, Rovereto
Attività
giornalista, scrittrice, traduttrice
Opere in archivio
3

Isabella Bossi Fedrigotti (giornalista e scrittrice italiana): in questa pagina trovi 3 opere in ordine cronologico, da «Amore mio, uccidi Garibaldi» (1980) a «Di buona famiglia» (1991).

Nata a Rovereto il 3 marzo 1948. Tra i riconoscimenti: Premio Campiello (1991).

Biografia in breve

Isabella Bossi Fedrigotti (Rovereto, 3 marzo 1948) è una giornalista e scrittrice italiana.

Fonte: Wikipedia, voce «Isabella Bossi Fedrigotti» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Isabella Bossi Fedrigotti in ordine cronologico

  1. 1980
  2. 1983
  3. 1991
    Di buona famiglia romanzo premiato

Le opere più note

Frasi celebri di Isabella Bossi Fedrigotti

Contro la solitudine, gli adulti si iscrivono, per esempio, a un club, a un circolo, a un partito o anche solo a una palestra, organizzano riunioni, inventano incontri, feste, ricercano vecchi amici, viaggiano, fanno volontariato. Tutte strategie estranee ai bambini e ai ragazzi perché frutto di analisi che implicano maturità e ponderatezza ben lontane dalla loro portata. E allora succede che, in un modo o nell'altro, si ribellino contro la solitudine - che vedono toccare a loro ma non ad altri - come contro un'ingiustizia immeritata e insopportabile. Chi con violenza, chi con la fuga, chi rivoltandosi apertamente contro le regole, chi sottraendosi e nascondendosi dentro di sé. (da Se la casa è vuota, Longanesi, 2010)
Il faggio con la sua pelle morbida e liscia come un foglio di carta grigioazzurra ha sempre attirato gli scribacchini. Su di lui è facile incidere nomi, cuori, frecce e casette che spiccano nitidi, come disegnati. Più indicato del pino e dell'abete è il bel faggio rosso, ma più indicato anche del tiglio e dell'olmo, del larice e della betulla, del cipresso e del cedro, dai tronchi ricoperti di spessa, ruvida, impenetrabile corteccia che non permette agli artisti di esprimersi al meglio. Naturalmente era proibito, nei tempi, scrivere sugli alberi – con il coltello, per carità, come gli assassini – ma, appunto perché proibito, si scriveva e si scrive lo stesso. Chi incide sugli alberi è la versione boschiva dei graffitari che vanno con le bombole a lasciare le loro misteriose firme su muri, sulle saracinesche e sui portoni delle città. Vanno, gli uni e gli altri, per sfidare i divieti, ma vanno anche per lasciare piccolissima traccia di sé, una firma, una segno, un marchio, un'invocazione.
Da Graffitari dei boschi, in L'albero dell'amore. , a cura di Roberto Festi e Michele Lanzinger, catalogo mostra del Museo Tridentino di Scienze Naturali, Trento, 2004, p. 5.
Laura Solera Mantegazza, figlia della buona, agiata e illuminata borghesia milanese, ne fu il prototipo femminile per eccellenza. Pasionaria politica, garibaldina, crocerossina, dama di carità, fondatrice di scuole professionali femminili, oltre che found riser – forse la prima di cui si sappia – capace, con varie iniziative (vendite di lavori manuali, aste, tombole e feste benefiche), di raccogliere fondi destinati non solo alle sue svariate opere di assistenza, ma pure, per esempio, alla spedizione dei Mille.
Da Laura Solera Mantegazza, in AA.VV., Italiane, vol. I, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, Roma, 2004, p. 172.

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1983Premio Campiellofinalista / candidato«Casa di guerra»
1983Premio Stregafinalista / candidato«Casa di guerra»
1991Premio Campiellovincitore«Di buona famiglia»
2019Premio Campiellofinalista / candidato

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Isabella Bossi Fedrigotti?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Amore mio, uccidi Garibaldi», del 1980.
Quanti libri ha scritto Isabella Bossi Fedrigotti?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 3 opere di Isabella Bossi Fedrigotti; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nata Isabella Bossi Fedrigotti?
Isabella Bossi Fedrigotti è nata a Rovereto il 3 marzo 1948.
Quali premi ha vinto Isabella Bossi Fedrigotti?
Premio Campiello (1991).

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026