Ritratto di Isabella Teotochi Albrizzi
Élisabeth Louise Vigée Le Brun · Public domain

Scrittrice e salottiera

Isabella Teotochi Albrizzi

letterata, biografa e saggista italiana, animatrice di un salotto letterario

Nascita
30 aprile 1760, Corfù
Morte
27 settembre 1836, Venezia
Nome alla nascita
Ελισάβετ Θεοτόκη
Attività
scrittrice, salottiera, aristocratico
Opere in archivio
2

Isabella Teotochi Albrizzi (letterata, biografa e saggista italiana, animatrice di un salotto letterario): ecco 2 libri in ordine di pubblicazione, da «Ritratti» (1807) a «Opere di scultura e di plastica di Antonio Canova» (1809).

Nata a Corfù il 30 aprile 1760, è morta il 27 settembre 1836 a Venezia.

Biografia in breve

Isabella Teotochi Marin Albrizzi, alla nascita Elisabetta Teotochi (in greco antico Ελισάβετ Θεοτόκη?, Elisávet Theotóki; Corfù, 16 giugno 1760 – Venezia, 27 settembre 1836), è stata una letterata, biografa e saggista italiana, cittadina della Repubblica di Venezia di origine greca, amante delle arti e animatrice di un noto salotto letterario.

Fonte: Wikipedia, voce «Isabella Teotochi Albrizzi» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Isabella Teotochi Albrizzi in ordine cronologico

  1. 1807
    Ritratti
  2. 1809
    Opere di scultura e di plastica di Antonio Canova

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Isabella Teotochi Albrizzi?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Ritratti», del 1807.
Quanti libri ha scritto Isabella Teotochi Albrizzi?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Isabella Teotochi Albrizzi; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nata Isabella Teotochi Albrizzi?
Isabella Teotochi Albrizzi è nata a Corfù il 30 aprile 1760.
Le opere di Isabella Teotochi Albrizzi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Isabella Teotochi Albrizzi è morta nel 1836, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026