Filosofo e fotografo
Jean Baudrillard
filosofo e sociologo francese
- Nascita
- 27 luglio 1929, Reims
- Morte
- 6 marzo 2007, VI arrondissement di Parigi
- Sepoltura
- cimitero di Montparnasse
- Nome alla nascita
- Jean Raymond Baudrillard
- Movimento
- Post-strutturalismo, decrescita, filosofia occidentale
- Attività
- filosofo, fotografo, traduttore, sociologo, professore universitario
- Opere in archivio
- 10
Jean Baudrillard (filosofo e sociologo francese): ecco 10 libri in ordine di pubblicazione, da «Il sistema degli oggetti» (1968) a «La guerre du Golfe n'a pas eu lieu» (1991).
Nato a Reims il 27 luglio 1929, è morto il 6 marzo 2007 a VI arrondissement di Parigi.
Biografia in breve
Jean Baudrillard (pronuncia IPA: [ʒɑ̃ bo.dʀi.jaʀ]; Reims, 27 luglio 1929 – Parigi, 6 marzo 2007) è stato un sociologo, filosofo, politologo, saggista e fotografo francese.
È noto soprattutto per le sue analisi dei media, della cultura contemporanea e della comunicazione tecnologica, nonché per la sua formulazione di concetti come l'iperrealtà. Baudrillard ha scritto su diversi argomenti, tra cui il consumismo, la critica della economia politica, la storia sociale, l'estetica, la politica estera occidentale e la cultura popolare. Tra i suoi lavori più noti ci sono La società dei consumi (1970), Della Seduzione (1978), Simulacri e simulazione (1981), America (1986) e La guerra del Golfo non ha avuto luogo (1991). Il suo lavoro è spesso associato al postmodernismo e in particolare al post-strutturalismo. Tuttavia, Baudrillard si era opposto anche al post-strutturalismo e aveva preso le distanze dal postmodernismo.
Fonte: Wikipedia, voce «Jean Baudrillard» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Jean Baudrillard in ordine cronologico
- 1968
- 1970
- 1973Lo specchio della produzione
- 1976Lo scambio simbolico e la morte
- 1978All'ombra delle maggioranze silenziose, ovvero la morte del sociale
- 1981
- 1983Le strategie fatali
- 1991
- s.d.Architettura e nulla. Oggetti singolari
- s.d.Dimenticare Foucault
Le opere più note
Frasi celebri di Jean Baudrillard
Correre in macchina è una forma spettacolare di amnesia. Tutto da scoprire, tutto da cancellare.
Il corpo è vezzeggiato nella perversa certezza della sua inutilità, nella totale certezza della sua non resurrezione.
Il reale è prodotto da unità miniaturizzate, da matrici, banchi di memoria e modelli di comando e, a partire da questo, può essere riprodotto un numero indefinito di volte.
[...] il reale non è soltanto ciò che può essere riprodotto, ma ciò che è sempre già riprodotto. Iperreale.
L'età della simulazione comincia con l'eliminazione di tutti i referenti; peggio: con la loro resurrezione artificiale in un sistema di segni.
Influenze letterarie
Ha subito l'influenza di
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Jean Baudrillard?
Quanti libri ha scritto Jean Baudrillard?
Quando e dove è nato Jean Baudrillard?
Dove è sepolto Jean Baudrillard?
Le opere di Jean Baudrillard sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026