Ritratto di Jean-Henri Fabre
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Entomologo e scrittore

Jean-Henri Fabre

entomologo e naturalista francese

Nascita
21 dicembre 1823, Saint-Léons
Morte
11 ottobre 1915, Sérignan-du-Comtat
Sepoltura
Sérignan-du-Comtat
Nome alla nascita
Jean-Henri Casimir Fabre
Pseudonimi
homère des insectes, Lou Felibre di Tavan
Movimento
felibrismo
Attività
entomologo, scrittore, professore universitario, poeta, botanico
Sito ufficiale
e-fabre.com

Jean-Henri Fabre (entomologo e naturalista francese).

Nato a Saint-Léons il 21 dicembre 1823, è morto il 11 ottobre 1915 a Sérignan-du-Comtat.

Biografia in breve

Jean-Henri Casimir Fabre (Saint-Léons du Lévézou, 22 dicembre 1823 – Sérignan-du-Comtat, 11 ottobre 1915) è stato un entomologo e naturalista francese, considerato il padre dell'entomologia.

Fabre nacque in una famiglia molto povera, e studiò quasi esclusivamente come autodidatta, arrivando a ottenere numerosi riconoscimenti accademici. Fu insegnante, fisico, e botanico, ma è noto soprattutto per le sue scoperte nel campo dell'entomologia, in particolare correlati allo studio del comportamento degli insetti. Su questo argomento scrisse numerosi saggi brevi, raccolti e pubblicati con il titolo di Souvenirs Entomologiques (in edizione italiana Ricordi di un entomologo).

Alcune delle opere di Fabre ispirarono in parte gli ultimi lavori di Charles Darwin, che definì Fabre "un osservatore inimitabile". Fabre, invece, rifiutò la teoria dell'evoluzione di Darwin.

L'ultima abitazione di Jean-Henri Fabre, la "Harmas de Sérignan" in Provenza, è oggi adibita a museo sulla sua vita e le sue opere.

Fonte: Wikipedia, voce «Jean-Henri Fabre» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Jean-Henri Fabre

L'animale, costruito come noi, soffre come noi, troppo spesso vittima delle nostre brutalità. Chi fa soffrire gli animali senza motivo commette un'azione barbara, che sarei propenso a definire «inumana», poiché dà tormento a carne, sorella della nostra, e brutalizza un corpo che condivide con noi gli stessi meccanismi della vita, la stessa sensibilità al dolore.
Citato in Matthieu Ricard, Sei un animale!, traduzione di Sergio Orrao, Sperling & Kupfer, Milano, 2016, p. 116. ISBN 978-88-200-6028-2
Il linguaggio scientifico e quello semplice popolare questa volta vanno d'accordo e fanno della creatura bizzarra una pitonessa che consulta gli oracoli, una asceta in estasi mistica. Il paragone è di antica data. I Greci stessi chiamavano l'insetto Mάντις, il divino, il profeta. L'uomo dei campi non va pel difficile in fatto di etimologia e si attiene spesso ai dati vaghi dell'apparenza. Ha veduto sull'erbe bruciate dal sole un insetto di bella presenza, ritto a metà, maestoso. Ha osservato le sue grandi ali verdi, che l'insetto trascina a guisa di lunghi veli di lino; ha veduto le sue zampe anteriori, che hanno l'aspetto quasi di braccia alzate verso il cielo in atto d'invocazione. Non occorreva altro: l'immaginazione popolare ha fatto il resto; ed eccoti, fin dal tempo antico i cespugli e le macchie popolate di indovine consultatrici d'oracoli, di monache preganti. (cap. V, p. 60)
L'abolizione della schiavitù e l'istruzione della donna sono due passi enormi nella via del progresso morale. I nostri pronipoti andranno più lontano: con una visione chiara, capace di penetrare attraverso tutti gli ostacoli, essi vedranno che la guerra è la peggiore delle nostre disavventure; che i conquistatori, impresari di battaglie e distruttori di nazioni, sono dei veri esecrabili flagelli, che delle strette di mano scambiate sono preferibili a dei colpi di fucile, che il popolo più felice non è quello possiede più cannoni, ma quello che lavora in pace e produce in abbondanza; che le gioie dell'esistenza non dipendono precisamente dalle frontiere, oltre le quali ti attendono le vessazioni del doganiere, che ti fruga le tasche e ti butta all'aria i bagagli. (cap. VIII, p. 90)

Tutte le 10 frasi di Jean-Henri Fabre

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1912Premio Nobel per la letteraturafinalista / candidato
1914Premio Nobel per la letteraturafinalista / candidato

Domande frequenti

Quando e dove è nato Jean-Henri Fabre?
Jean-Henri Fabre è nato a Saint-Léons il 21 dicembre 1823.
Dove è sepolto Jean-Henri Fabre?
Secondo Wikidata, Jean-Henri Fabre riposa presso: Sérignan-du-Comtat.
Le opere di Jean-Henri Fabre sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Jean-Henri Fabre è morto nel 1915, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026