Ritratto di Jeremy Bentham
Henry William Pickersgill · Public domain

Filosofo e mercante

Jeremy Bentham

filosofo e giurista inglese

Nascita
15 febbraio 1748, Houndsditch
Morte
6 giugno 1832, Londra
Pseudonimi
Philip Beauchamp, Gamaliel Smith
Movimento
utilitarismo
Attività
filosofo, mercante, avvocato, politologo, suffragista
Opere in archivio
1

Jeremy Bentham (filosofo e giurista inglese). Abbiamo raccolto 1 opera, elencate dalla prima all'ultima.

Nato a Houndsditch il 15 febbraio 1748, è morto il 6 giugno 1832 a Londra.

Biografia in breve

Jeremy Bentham (Londra, 15 febbraio 1748 – Londra, 6 giugno 1832) è stato un filosofo, giurista ed economista inglese.

Ispirato dalle idee di Cesare Beccaria, fu il primo divulgatore dell'utilitarismo e fu maestro di James e John Stuart Mill. Fortemente avverso al giusnaturalismo, sostenne la codificazione del diritto ed elaborò una compiuta teoria delle garanzie costituzionali.

Fonte: Wikipedia, voce «Jeremy Bentham» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Jeremy Bentham in ordine cronologico

  1. 1776
    A Fragment on Ontology

Frasi celebri di Jeremy Bentham

Essere incessantemente sotto gli occhi dell'ispettore significa perdere di fatto la capacità di fare del male, se non addirittura il desiderio di farlo.
Citato in E. Halèvy, The Growth of philosopbical radicalism, Faber and Faber, London, 1972, p. 83; ripreso in J. S. Mill, Saggio sulla libertà, traduzione di Stefano Magistretti, Il Saggiatore, Milano, 1981, p. 12.
Gli avvocati sono le uniche persone la cui ignoranza della legge non venga punita.
Citato in Gino e Michele, Matteo Molinari, Le Formiche: anno terzo, Zelig Editore, 1995, § 1967.
Il bene è piacere o esenzione dal dolore. Il male è dolore o perdita del piacere.
Citato in AA.VV., Il libro della politica, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 148. ISBN 9788858019429
Il bene più grande per il maggior numero di persone è la misura di ciò che è giusto e sbagliato.
Citato in AA.VV., Il libro della politica, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 147. ISBN 9788858019429
Il patto originario, tra re e popolo, era una leggenda. Il successivo patto, quello fra Camera dei Lords e Camera dei Comuni, fu anche troppo reale.
Criticando la cosiddetta Gloriosa rivoluzione inglese del 1689, per dire che non fu una rivoluzione popolare ma aristocratica. (1838-43, vol. IV, p. 447; citato in Losurdo 2005, p. 172)

Tutte le 14 frasi di Jeremy Bentham

Influenze letterarie

Ha influenzato

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Jeremy Bentham?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «A Fragment on Ontology», del 1776.
Quanti libri ha scritto Jeremy Bentham?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Jeremy Bentham; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Jeremy Bentham?
Jeremy Bentham è nato a Houndsditch il 15 febbraio 1748.
Le opere di Jeremy Bentham sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Jeremy Bentham è morto nel 1832, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026