Ritratto di Jessie White
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Scrittrice e filantropo

Jessie White

patriota, scrittrice e filantropa britannica naturalizzata italiana

Nascita
9 maggio 1832, Portsmouth
Morte
5 marzo 1906, Firenze
Sepoltura
cimitero di Lendinara
Attività
scrittrice, filantropo, giornalista, infermiere, opinionista

Jessie White (patriota, scrittrice e filantropa britannica naturalizzata italiana).

Nata a Portsmouth il 9 maggio 1832, è morta il 5 marzo 1906 a Firenze.

Biografia in breve

Jessie Jane Meriton White coniugata Mario (Gosport, 9 maggio 1832 – Firenze, 5 marzo 1906) fu una reporter britannica naturalizzata italiana, tra le più importanti documentariste del Risorgimento e assertrice della causa italiana.

Fu soprannominata Miss Uragano o la "Giovanna d'Arco della causa italiana" (da Giuseppe Mazzini).

Fu infermiera in quattro campagne con Giuseppe Garibaldi; fece ricerche sulle condizioni di vita nei quartieri più poveri di Napoli e dei minatori delle solfare siciliane. Scrisse copiosamente sia come giornalista sia come biografa.

Fonte: Wikipedia, voce «Jessie White» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Jessie White

Affettuosissima e con l'amore devoto di una schiava, pronta a qualsiasi sacrificio per l'uomo adorato, in ogni campo meno in quello dell'amore, Anita diventa selvaggia, allorché presa dall'incubo della gelosia. Ella non tollerava rivali e quando sospettava di averne una, si presentava al marito con due pistole in mano, una da scaricare contro di lui, l'altra contro la rivale.
Citato in Giovanni Russo, Anita Garibaldi, in AA.VV., Italiane, vol. I, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, Roma, 2004, pp. 94-95.
C'erano sei piani, una media di sette stanze per piano, e la media di abitanti di varie famiglie era di otto. La pigione mensuale di ogni stanza variava da otto a quattordici lire; eppure scommetto che le mura interne non odorarono di calce dopo il 1837, quando grazie alle stragi fatte dal colèra queste tombe di viventi furono per ordine superiore imbiancate. I soffitti crollavano, molte delle stanze totalmente buie, l'una ricevendo luce dall'altra, e questa dalla porta, oppure da buchi, chiamati finestre; ma senza vetri. Questo speciale fondaco (differente da altri visitati, i quali non hanno neppure un cesso) aveva quasi in ogni camera un buco nel muro. E tutti questi buchi scolano giù nella cloaca, che, ben inteso, fraternizza col pozzo. Tenendo bene in mente che molte delle camere sono occupate da due ed anche tre famiglie, se ne comprendo facilmente tutta la luridezza. (cap. 2, p. 13)
La cortesia della signora Schwabe aveva messo a mia disposizione un appartamento nell'ex-Collegio medico, ove essa ha stabilito lo stupendo "Giardino di Infanzia", di cui più tardi parleremo. Nelle "Lettere Meridionali", una delle pagine che mi occupò di maggior pensiero fu la descrizione delle grotte delle spagare. Il lettore si ricorderà che l'autore descrive queste grotte, ove vivevano o morivano venti o trenta famiglie, e da dove la Scwhabe ha sottratto a morte certa una madre con cinque bimbi, affamati, nudi, orribili insetti schifosi. E questa madre doveva, la notte, vegliare costantemente, perché i topi non cibassero la carne delle sue creature. La vista delle quattro figlie di costei, ora sane, robuste, allegre e studiose, e l'udir da capo dalle maestre di quella scuola descrivere, quali testimoni oculari, lo stato in cui esse furono trasportate a quell'ospitale asilo (trasportate, mi piace di ricordare, in carrozza e in braccio da quella nobile tedesca che non indietreggiò davanti alla nausea e al pericolo di malattia contagiosa, perché il tifo regnava nella grotta), destava sempre più il mio desiderio di visitare il luogo, da cui furono tolte. Accompagnata da un amico e da un delegato di Pubblica Sicurezza, andai dunque al quartiere di Monte Calvario al di sopra dei giardini di Santa Lucia al Monte n. 3 (cap. 2, p. 27).

Domande frequenti

Quando e dove è nata Jessie White?
Jessie White è nata a Portsmouth il 9 maggio 1832.
Dove è sepolta Jessie White?
Secondo Wikidata, Jessie White riposa presso: cimitero di Lendinara.
Le opere di Jessie White sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Jessie White è morta nel 1906, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026