Sceneggiatore e scrittore
Jorge Semprún
scrittore spagnolo
- Nascita
- 10 dicembre 1923, Madrid
- Morte
- 7 giugno 2011, VII arrondissement di Parigi
- Nome alla nascita
- Jorge Semprún Maura
- Pseudonimi
- Federico Sánchez
- Attività
- sceneggiatore, scrittore, politico, filosofo, romanziere
- Opere in archivio
- 2
Jorge Semprún (scrittore spagnolo): in questa pagina trovi 2 opere in ordine cronologico, da «Vivrò col suo nome, morirà con il mio» (2001) a «Vent'anni e un giorno» (2003).
Nato a Madrid il 10 dicembre 1923, è morto il 7 giugno 2011 a VII arrondissement di Parigi. Tra i riconoscimenti: Premio Mondello (1990).
Biografia in breve
Jorge Semprún (Madrid, 10 dicembre 1923 – Parigi, 7 giugno 2011) è stato uno scrittore e politico spagnolo, che visse in Francia la maggior parte della propria vita, scrivendo principalmente in lingua francese.
Jorge Semprún ([ˈxoɾxe semˈpɾun]) visse clandestinamente in Spagna, dal 1953 al 1962, durante la dittatura di Francisco Franco, lavorando come organizzatore per il Partito Comunista di Spagna, allora fuorilegge, ma dal quale venne espulso nel 1964. Dopo la morte di Franco e l'avvento della democrazia, divenne Ministro della Cultura nel governo socialista, dal 1988 al 1991. Fu sceneggiatore per due successivi film del regista greco Costa-Gavras, Z - L'orgia del potere (1969) e La confessione (1970), che affrontano entrambi il tema della persecuzione perpetrata dai governi. Per i film La guerra è finita (1966) e Z, Semprún venne nominato per l'Academy Award. Nel 1996, egli divenne il primo autore non francese eletto all'Académie Goncourt.
Fonte: Wikipedia, voce «Jorge Semprún» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Jorge Semprún in ordine cronologico
- 2001Vivrò col suo nome, morirà con il mio
- 2003Vent'anni e un giorno
Frasi celebri di Jorge Semprún
Il professor Halbwachs era arrivato ai limiti della resistenza umana. Si svuotava lentamente della sua sostanza, giunto allo stadio ultimo della dissenteria che lo portava via nel fetore. Un po' più tardi, mentre gli raccontavo una cosa qualsiasi, affinché sentisse il suono di una voce amica, all'improvviso aveva aperto gli occhi. Vi si leggeva lo smarrimento, la vergogna del suo corpo in deliquescenza. Ma anche una fiamma di dignità, lo scintillio immortale di uno sguardo umano che constata l'approssimarsi della morte, che sa come regolarsi, che la fronteggia valutando la posta, liberamente: sovranamente. (da Male e modernità)
Z - L'orgia del potere (1969)
Premi e riconoscimenti
| Anno | Premio | Esito | Opera |
|---|---|---|---|
| 1990 | Premio Mondello | vincitore |
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Jorge Semprún?
Quanti libri ha scritto Jorge Semprún?
Quando e dove è nato Jorge Semprún?
Quali premi ha vinto Jorge Semprún?
Le opere di Jorge Semprún sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026