Ritratto di Karl Vossler
Fotograf: Theodor Hilsdorf, gest. 1944 · Public domain

Filologo romanzo e storico della letteratura

Karl Vossler

filologo tedesco

Nascita
6 settembre 1872, Hohenheim
Morte
18 maggio 1949, Monaco di Baviera
Sepoltura
Waldfriedhof (Monaco di Baviera)
Attività
filologo romanzo, storico della letteratura, filologo, traduttore, professore universitario

Karl Vossler (filologo tedesco).

Nato a Hohenheim il 6 settembre 1872, è morto il 18 maggio 1949 a Monaco di Baviera.

Biografia in breve

Karl Vossler (Hohenheim, 6 settembre 1872 – Monaco di Baviera, 19 settembre 1949) è stato un filologo e italianista tedesco.

Fonte: Wikipedia, voce «Karl Vossler» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Karl Vossler

Perché è evitata la parola e dissimulata la chiave? Evidentemente di fronte alla novità dell'esperienza essa sarebbe apparsa troppo logora, perché ogni appicco a cose già passate e già esistite avrebbe potuto dare l'impressione di uno sminuimento. "Io non ho nome per ciò".
Citato in Ugo Dotti, Giacomo Leopardi, Canti, Universale Economica Feltrinelli, Milano, 20128, Il "ciclo di Aspasia" e le due "sepolcrali", p. 110.
Si ricordi come Leopardi per un certo tempo abbia amato le falsificazioni filologiche e l'abbia scherzosamente praticate come dilettantismo artistico. Ma ora lo stadio dell'Inno a Nettuno è superato. La mistificazione è divenuta manifestazione del proprio io. Non pel desiderio di travestirsi, ma per conoscere e rappresentare se stesso s'immedesima in quel pastore dell'Asia. Il sentimento e la coscienza che il più proprio del suo pensiero, la sua filosofia e la sua religione, sia divenuto del tutto estraneo all'Europa occidentale, che egli sia un anacronista o un dépaysé, un arcade emigrato, non viene invero espresso immediatamente, ma costituisce il fondamento della poesia. Perciò fa un effetto di così straniato ed intimo, così artistico e originario, così esotico e leopardiano, così privo di costume e primigenio, moderno e senza tempo.
Spaesato. Protagonisti della civiltà letteraria nella critica, p. 613.
Questa concezione formalistica della poesia come un mestiere artistico infinitamente difficile, e come tale da prendere molto sul serio, ha per il Carducci una grande seduzione anche perché a lui di rado è concesso di mettere in armonici versi un puro avvenimento personale, i propri dolori e le proprie gioje. Non che egli mancasse di calore e di sincerità di sentimento. La morte della madre, e specialmente la perdita dell'unico , gli toccarono profondamente il cuore. Ma egli era troppo virile ed anche troppo schivo per abbandonarsi a lamenti poetici, all'incirca come il piagnucoloso Pascoli. La poesiola Pianto antico, sulla morte del figlio, ci tocca così profondamente appunto perché è quasi l'unica lacrima nell'occhio di un uomo forte, che non è solito piangere [...]. (cap. II, p. 37)

Tutte le 17 frasi di Karl Vossler

Domande frequenti

Quando e dove è nato Karl Vossler?
Karl Vossler è nato a Hohenheim il 6 settembre 1872.
Dove è sepolto Karl Vossler?
Secondo Wikidata, Karl Vossler riposa presso: Waldfriedhof (Monaco di Baviera).
Le opere di Karl Vossler sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Karl Vossler è morto nel 1949, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026