Scrittore e poeta
Khalil Gibran
poeta, pittore e filosofo libanese
- Nascita
- 6 gennaio 1883, Bsharre
- Morte
- 10 aprile 1931, New York
- Sepoltura
- Bsharre
- Nome alla nascita
- جُبْران خَليل ميخائيل سَعْد جُبْران
- Movimento
- Mahjar, simbolismo
- Attività
- scrittore, poeta, pittore, filosofo, scrittore di racconti
- Opere in archivio
- 1
- Sito ufficiale
- kahlilgibran.com
Khalil Gibran (poeta, pittore e filosofo libanese): ecco il libro in ordine di pubblicazione.
Nato a Bsharre il 6 gennaio 1883, è morto il 10 aprile 1931 a New York.
Biografia in breve
Gibran Khalil Gibran, detto Khalil o Kahlil Gibran (in arabo جبران خليل جبران?, Jubrān Khalīl Jubrān; Bsharre, 6 gennaio 1883 – New York, 10 aprile 1931), è stato un poeta, pittore e aforista libanese naturalizzato statunitense.
Nato da famiglia di religione cristiana maronita, emigrò negli Stati Uniti d'America in giovane età. Scrisse principalmente in arabo e insieme ad altri intellettuali arabi americani, tra i quali Amin al-Rihani, Elia Abu Madi, Mikha'il Nu'ayma e Nasib Aridah, fondò l'Associazione della Penna, punto d'incontro dei letterati arabi emigrati negli Stati Uniti, e fu tra i protagonisti del movimento letterario arabo del Mahjar.
La sua poesia venne tradotta in oltre venti lingue e divenne un mito per i giovani che considerarono le sue opere come breviari mistici, specialmente nell'ambito della New Age e della controcultura degli anni 1960. Gibran ha cercato di unire nelle sue opere la civiltà occidentale e quella orientale. Fra le sue opere più note vi sono Il Profeta (scritto in inglese) e Massime spirituali.
Fonte: Wikipedia, voce «Khalil Gibran» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Khalil Gibran in ordine cronologico
- 1923
Frasi celebri di Khalil Gibran
Certe anime sono come spugne. Non si riesce a spremerne nulla se non quello che hanno assorbito dagli altri.
Ieri ci inchinavamo di fronte ai re e piegavamo la testa al cospetto dei sultani. Oggi riveriamo soltanto la Giustizia, non seguiamo che la Bellezza e l'Amore.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
La perplessità è l'inizio della conoscenza.
Non chiamare stolto nessuno tra voi, giacché in verità noi non siamo né saggi né stolti. Siamo verdi foglie sull'albero della vita, e la vita stessa è al di là della saggezza e, certo, al di là della stoltezza.
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Khalil Gibran?
Quanti libri ha scritto Khalil Gibran?
Quando e dove è nato Khalil Gibran?
Dove è sepolto Khalil Gibran?
Le opere di Khalil Gibran sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026