Ritratto di Laura Beatrice Oliva
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Poetessa e scrittrice

Laura Beatrice Oliva

scrittrice, educatrice e poetessa italiana

Nascita
17 gennaio 1821, Napoli
Morte
17 luglio 1869, Fiesole
Attività
poetessa, scrittrice, librettista, educatore

Laura Beatrice Oliva (scrittrice, educatrice e poetessa italiana).

Nata a Napoli il 17 gennaio 1821, è morta il 17 luglio 1869 a Fiesole.

Biografia in breve

Laura Beatrice Oliva in Mancini (Napoli, 17 gennaio 1821 – Fiesole, 17 luglio 1869) è stata una scrittrice, educatrice e poetessa italiana nota anche come la Corinna Italica.

Fonte: Wikipedia, voce «Laura Beatrice Oliva» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Laura Beatrice Oliva

Generale ,
Nel momento in cui il mondo intero innalza un plauso unanime alla meravigliosa vittoria, per la quale, unita alle tante altre, siete divenuto l'idolo d'Italia e la più grande figura della storia moderna, come oserò io, umile donna, di fare pervenire fino a voi la debole mia voce?
Eppure, vengo da altri incoraggiata ad inviarvi una disadorna poesia, che dettai quasi estemporaneamente, nel primo momento di commozione, che m'ispirò la generosa ed eroica vostra impresa, degna della penna di Omero. [...] Eccone una strofa:
Combatti e vinci o prode; il brando solo / questa gran lite antica alfin decida. / Arma tremante de' suoi rei lo stuolo / di un re che ne tradia la prole infida: // là, fra i trepidi sgherri, apriti il volo. / La mala pianta fia che tu recida. / Già in mio pensier la turba a te si dona, / tanto è il prestigio della tua persona.
Lettera a Giuseppe Garibaldi, Torino, 14 giugno 1860; citato in Giacomo Emilio Curatulo, Garibaldi e le donne, Imprimerie polyglotte, Roma, 1913, p. 101.
[...] questa gentile città di Torino, ch'io non chiamava mai terra di , essendomi cara quanto la stessa mia terra natale. Dirò di più, che i miei canti mi furono in gran parte inspirati dai forti esempi di cittadine virtù, dalla costanza negli alti propositi, dalla prudenza e dallo entusiasmo guerriero, di cui questo popolo diede solenne esempio agli altri Italiani, mostrandosi degno d'innalzare pel primo il vessillo glorioso, unificatore d'Italia nostra. Se una speranza mi teneva in vita, si era quella di veder presto la mia Napoli seguirlo nell'arduo aringo. Ma ora che questa ha scosso un giogo lungo ed abborrito; ora che con una mirabile spontaneità, proclamando a suo Re il prode e magnanimo VITTORIO EMANUELE, ha congiunte le sue sorti a quelle delle altre sorelle italiane, il suo cuore non batterà d'oggi innanzi che per la libertà e per la gloria. Le ire di parte, le armate reazioni, già quasi disperse, nulla ormai valgono, poiché essa sa e vuole essere libera e grande. Ed ora benedico le lagrime che ho versate per lei, ed i canti di speranza e di amore che le ho consacrati per tanti anni.
Da Agl'Italiani, in Patria e amore: , Tipografia Eredi Botta, Torino, 1861, pp. 1-3.

Domande frequenti

Quando e dove è nata Laura Beatrice Oliva?
Laura Beatrice Oliva è nata a Napoli il 17 gennaio 1821.
Le opere di Laura Beatrice Oliva sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Laura Beatrice Oliva è morta nel 1869, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026