Ritratto di Leone Ginzburg
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Giornalista e politico

Leone Ginzburg

letterato e antifascista italiano (1909-1944)

Nascita
22 marzo 1909, Odessa
Morte
5 febbraio 1944, Roma
Sepoltura
cimitero del Verano
Pseudonimi
Leonida Gianturco
Attività
giornalista, politico, scrittore, traduttore, partigiano

Leone Ginzburg (letterato e antifascista italiano).

Nato a Odessa il 22 marzo 1909, è morto il 5 febbraio 1944 a Roma.

Biografia in breve

Leone Ginzburg, nato Lev Fëdorovič Ginzburg (in russo Лев Фёдорович Гинзбург?; Odessa, 4 aprile 1909 – Roma, 5 febbraio 1944), è stato un letterato e antifascista italiano di origini ebraiche russa e ucraina, animatore della cultura italiana negli anni trenta.

Fonte: Wikipedia, voce «Leone Ginzburg» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Leone Ginzburg

Il dramma di Il'ja Oblomov, infatti, non è soltanto la mancanza d'energia attiva che egli ha in comune con tutte le persone della sua epoca e condizione, ma anche quello più vasto d'ogni spirito contemplativo dotato d'una fantasia potente, che si vede operare, e prevede ogni più remota conseguenza del proprio gesto, e dagli scrupoli di una coscienza delicata è portato a dubitare sempre, finché si convince che tutto è inutile. (da «Oblomov» tradotto, in Scritti, p. 164)
La classicità del Dostoevskij dimostra d'essere creazione non solo equilibrata, ma anche, e soprattutto, unitaria, quando si pensi che le sue qualità «filosofiche» e «psicologiche», che sono come i simboli d'un «contenuto» e d'una «forma» violentemente scissi e contrapposti, sfociano allo stesso modo nell'interesse per la personalità umana, nel proposito d'indagarla e di ricostruirla poeticamente. Tutta l'opera del Dostoevskij è pervasa di questa poesia della personalità umana, che assume atteggiamenti diversi, ma non eterogenei, i quali per metafora si possono qualificare come i tre momenti della tesi, dell'antitesi e della sintesi. (da Classicità del Dostoevskij, in Scritti, p. 192)
Nei Demonî la poesia si innesta sul tronco originario del libello politico, che ne viene profondamente modificato, ma non certo trasformato per intero: a Dostoevskij premeva soprattutto di potersi sfogare contro gli inconcludenti liberali della sua generazione e contro i rivoluzionari senza scrupoli che, di venti o trent'anni più giovani, intorno al 1870 stavano sostituendo i suoi coetanei sulla scena politica russa; e in quell'epoca gli sembrava di non trovare mai parole abbastanza forti per svalutare e rimpicciolire, con la foga di autodenigrazione propria di certi suoi personaggi, le opinioni che aveva professate un tempo e gli uomini che gliele avevano ispirate. (da «I demonî», in Scritti, p. 248)

Domande frequenti

Quando e dove è nato Leone Ginzburg?
Leone Ginzburg è nato a Odessa il 22 marzo 1909.
Dove è sepolto Leone Ginzburg?
Secondo Wikidata, Leone Ginzburg riposa presso: cimitero del Verano.
Le opere di Leone Ginzburg sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Leone Ginzburg è morto nel 1944, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026