Giornalista e banchiere
Licio Gelli
criminale e massone italiano (1919-2015)
- Nascita
- 21 aprile 1919, Pistoia
- Morte
- 15 dicembre 2015, Arezzo
- Attività
- giornalista, banchiere, politico, finanziere, imprenditore
Licio Gelli (criminale e massone italiano).
Nato a Pistoia il 21 aprile 1919, è morto il 15 dicembre 2015 a Arezzo.
Biografia in breve
Licio Gelli (Pistoia, 21 aprile 1919 – Arezzo, 15 dicembre 2015) è stato un faccendiere italiano, mandante della strage di Bologna e "maestro venerabile" della loggia massonica eversiva Propaganda 2.
È stato condannato per la bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano e per depistaggio delle indagini sulla strage di Bologna, della quale, secondo la sentenza definitiva nel processo al neofascista Paolo Bellini, Gelli è stato mandante e finanziatore insieme ad Umberto Ortolani.
Fonte: Wikipedia, voce «Licio Gelli» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Licio Gelli
Il mio Piano di rinascita? Vedo che vent'anni dopo questa Bicamerale lo sta copiando pezzo per pezzo, con la bozza Boato. Meglio tardi che mai. Mi dovrebbero almeno dare il copyright...
Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei Mass Media.
Sono fascista e morirò fascista.
Giulio Andreotti sarebbe stato il vero "padrone" della Loggia P2? Per carità... io avevo la P2, Cossiga la Gladio e Andreotti l'Anello.
Le rispondo che sono molti, ma non vedo la ragione per cui dovrei darle il numero definito. Vede, quando si ha a che fare con una bella donna, non mi sembra di buon gusto chiederle, per pura curiosità, quanti anni ha.
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Licio Gelli?
Le opere di Licio Gelli sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026