Scrittore

Marcello D'Orta

docente e scrittore italiano (1953-2013)

Nascita
25 gennaio 1953, Napoli
Morte
19 novembre 2013, Napoli
Attività
scrittore
Opere in archivio
2

Marcello D'Orta (docente e scrittore italiano): in questa pagina trovi 2 opere in ordine cronologico, da «Io speriamo che me la cavo» (1990) a «Dio ci ha creato gratis» (1992).

Nato a Napoli il 25 gennaio 1953, è morto il 19 novembre 2013 a Napoli.

Biografia in breve

Marcello D'Orta (Napoli, 25 gennaio 1953 – Napoli, 19 novembre 2013) è stato un insegnante e scrittore italiano divenuto famoso per il libro Io speriamo che me la cavo.

Dal libro venne tratto un omonimo film nel 1992 diretto da Lina Wertmüller e una commedia teatrale del 2008 diretta da Domenico Maria Corrado, con protagonista Maurizio Casagrande e con musiche e canzoni di Enzo Gragnaniello.

Fonte: Wikipedia, voce «Marcello D'Orta» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Marcello D'Orta in ordine cronologico

  1. 1990
  2. 1992

Frasi celebri di Marcello D'Orta

La classe è come lo spogliatoio nel gioco del calcio, se lo spogliatoio è buono ci sono anche i buoni risultati, l'importante è tenerla unita, è decisivo che si crei uno spirito di corpo.
La classe è un piccolo riflesso della società, c'è il bullo, il leader, il gregario, tutti devono imparare a relazionarsi con gli altri.
Nella scuola vedo molto disorientamento, riforme fatte che non vengono attuate, altre che si cambiano all'ultimo minuto. Gli insegnanti sono disorientati.

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Marcello D'Orta?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Io speriamo che me la cavo», del 1990.
Quanti libri ha scritto Marcello D'Orta?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Marcello D'Orta; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Marcello D'Orta?
Marcello D'Orta è nato a Napoli il 25 gennaio 1953.
Le opere di Marcello D'Orta sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Marcello D'Orta entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2084.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026