Ritratto di Maria Alinda Bonacci Brunamonti
Unknown authorUnknown author · Public domain

Poetessa e scrittrice

Maria Alinda Bonacci Brunamonti

poetessa italiana

Nascita
21 agosto 1841, Perugia
Morte
3 febbraio 1903, Perugia
Sepoltura
cimitero monumentale di Perugia
Nome alla nascita
Maria Alinda Bonacci
Attività
poetessa, scrittrice

Maria Alinda Bonacci Brunamonti (poetessa italiana).

Nata a Perugia il 21 agosto 1841, è morta il 3 febbraio 1903 a Perugia.

Biografia in breve

Maria Alinda Bonacci Brunamonti (Perugia, 21 agosto 1841 – Perugia, 3 febbraio 1903) è stata una poetessa italiana.

Fonte: Wikipedia, voce «Maria Alinda Bonacci Brunamonti» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Maria Alinda Bonacci Brunamonti

Dicon le rose: – Svegliati! il nascente / sol di tremoli lampi increspa l'onde / marine. – A tanta gloria indifferente / dorme Bella di notte e non risponde. // Appena il giorno è spento in occidente / Bella di notte nell'ombre profonde / apre gli occhi bramosi, e dolcemente / l'odorosa ed amante anima effonde. // Cedendo alla malia dell'ora bruna / fura i segreti delle amiche stelle, / e beve i sogni all'urna della luna. // Poi sull'alba, quieto ogni desire, / mormora: – Ho visto troppo cose belle; meglio il giorno non ha; voglio dormire.
Citato in Francesco Flora, Il Flora, Storia della letteratura italiana, cinque volumi, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1972, vol. V, p. 270.
L'alta idealità che rifulge in Beatrice, non è negazione della persona sua vera. Idealità è splendore, col quale si manifesta all'amante e all'artista ogni cosa bella, nella vita della natura e dello spirito. È accrescimento di bellezza, fantasticamente intuita, alla bellezza reale. Prorompe come luce e calore, nell'accendersi della passione e del canto. (p. 9)
Entra Beatrice nel sacro Poema, sotto i due aspetti di donna e di simbolo. Come donna, è anche più umana, più disinvolta, più amante che nella Vita Nuova. Confessa a Virgilio, col lacrimare degli occhi belli e colla parola franca, l'amore contenuto vivendo nel castissimo petto. Appena Dante la rivede, e cerca nel viso di lei le note postille della terrena giovinezza, ella regalmente sdegnosa lo rimprovera delle sue infedeltà e della sua lunga resistenza alle ispirazioni, con cui avea tentato richiamarlo a virtù. (p. 16)

Influenze letterarie

Ha subito l'influenza di

Domande frequenti

Quando e dove è nata Maria Alinda Bonacci Brunamonti?
Maria Alinda Bonacci Brunamonti è nata a Perugia il 21 agosto 1841.
Dove è sepolta Maria Alinda Bonacci Brunamonti?
Secondo Wikidata, Maria Alinda Bonacci Brunamonti riposa presso: cimitero monumentale di Perugia.
Le opere di Maria Alinda Bonacci Brunamonti sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Maria Alinda Bonacci Brunamonti è morta nel 1903, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026